Emma Bonino è morta all’età di 78 anni. La storica leader deiRadicali aveva 78 anni e pochi giorni fa era stata ricoverata d’urgenza nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Santo Spirito di Roma da dove era stata poi dimessa. Poi l’annuncio della sua scomparsa nella mattinata di venerdì 11 settembre dato dal suo attuale partito Più Europa. La sua morte arriva 10 anni dopo quella dell’altro storico leader radicale Marco Pannella, suo compagno in tante battaglie scomparso nel maggio 2016.
L’annuncio della morte di Emma Bonino
Ecco la nota di Più Europa che annuncia la scomparsa di Emma Bonino: “Emma ci ha lasciati ma non ci lascerà mai. Oggi non ci lascia soltanto la nostra leader, ci lascia una delle protagoniste più lucide, coraggiose e libere della storia politica del nostro Paese e del mondo libero”. “Emma fu “scelta dalla politica radicale” quando un divieto cambiò la sua giovane vita. E da quel momento decise che avrebbe lottato affinché non potesse capitare mai più a nessuna. Attivista, parlamentare, ministra, commissaria europea. Sempre radicalmente libera. La sua vita è stata una lunga lotta contro tutto ciò che nega le libertà: contro l’aborto clandestino, contro la fame nel mondo, contro la partitocrazia, contro l’infibulazione, contro il giustizialismo, contro i genocidi, contro ogni forma di autoritarismo. Ma ancora più numerose sono state le sue battaglie per: per la democrazia, per lo Stato di diritto, per la giustizia internazionale, per i diritti e i doveri di ogni persona e ogni famiglia, per l’autodeterminazione delle donne, per la libertà di scegliere, fino alla fine. E per l’Europa unita, democratica e federale: gli Stati Uniti d’Europa. È questo il suo testamento: non è importante quante volte occorra perdere prima di riuscire a vincere e conquistare una libertà per tutti. Non ci sono parole per descrivere il dolore e il vuoto che proviamo oggi. Da domani proveremo a trovare le parole giuste per trasformare la gratitudine che proviamo per aver potuto lottare al suo fianco nel coraggio di continuare a batterci come ci ha insegnato. Grazie Emma, dal profondo del cuore”, conclude la nota.
