Trasferta amara per il Latina, che esce dal “Barbetti” di Gubbio rimpiangendo le troppe occasioni sprecate. Finisce 3-1 per gli umbri, al termine di una sfida in cui i pontini hanno dimostrato di poter dominare la partita, pagando però a caro prezzo gli episodi chiave e l’inferiorità numerica nel finale. Il match si sblocca al 20′: Cardascio riceve al limite dell’area e sferra un rasoterra preciso su cui Mastrantonio non può arrivare. Il Latina non accusa il colpo e reagisce subito con personalità. Al 24′ la sfortuna si accanisce su Tomaselli, la cui traiettoria crossata sorprende la retroguardia di casa e si infrange sulla traversa. La pressione nerazzurra trova il giusto premio al 37′ con un’azione corale da manuale: sponda perfetta di Keita sul traversone di Tomaselli e inserimento vincente di D’Angelo, rapido a firmare l’1-1. I pontini spingono ancora e sfiorano il raddoppio al 44′, quando una conclusione dalla distanza di Lipani, deviazione compresa, colpisce la seconda traversa della giornata.

Nella ripresa il Latina riparte con il piglio giusto e mantiene il pallino del gioco. La svolta negativa arriva al 74′: Lipani entra in scivolata su Rosaia e rimedia il cartellino rosso. In dieci uomini, la formazione pontina è costretta ad abbassarsi e a coprirsi, soffrendo il ritorno degli padroni di casa.

La beffa si consuma al 90′: un’uscita imprecisa di Mastrantonio spalanca la strada a Podda, che al volo batte il portiere nerazzurro per il 2-1. Il Latina tenta una reazione d’orgoglio con D’Angelo al 93′ (conclusione fuori di poco), ma allo scadere dei recuperi (97′) Minta trasforma un contropiede letale fissando il risultato sul definitivo 3-1. Mercoledì alle 18:30 i nerazzurri torneranno in campo tra le mura amiche per la sfida contro il Guidonia Montecelio.