Oggi si è tenuto un evento presso la ex Centrale Nucleare di Borgo Sabotino (Latina), promosso da Sogin e dal Comitato per una Civiltà dell’Amore. Il risultato emerso dall’appuntamento, a cui hanno preso parte esperti, rappresentanti di ricerca e associazioni giovanili e professionali, è quello di riportare l’energia nucleare al centro del dibattito del nostro paese, sia come risposta al fabbisogno energetico e alla transizione ecologica sia come strumento di pace e di disarmo. Da sottolineare la presenza e testimonianza dell’ingegner Marco Ungarelli che nel 1964 collaudò il primo impianto atomico italiano. Dopo la visita al sito, c’è stato un confronto tra i relatori su diversi aspetti dello sviluppo nucleare.
