di Leonardo Tardioli
La Roma aveva in mano una partita che si è lasciata scappare e che poteva mandarla da sola in testa al campionato. I giallorossi pareggiano con l’Inter 2-2 che rimonta due reti alla formazione di Gasperini nella ripresa. Sono Konè e Lautaro Martinez i marcatori con due gol per tempo. Il giallorosso nel primo, l’interista nel secondo. Si interrompe così la serie di vittorie consecutive della Roma che durava dal finale dello scorso campionato mentre i nerazzurri rmontano per la terza volta su quattro una partita in cui sono andati sotto di due reti.
Le scelte
Gasperini propone il solti 3-4-2-1 con Wesley che torna a destra e Molina esterno sinistro. A centrocampo ci sono Cristante e Konè che coprono Mancini, Balerdi e Hermoso in difesa. Davanti Dybala e Soulè dietro Malen. Chivu risponde con il 3-5-2 e con Jones, Barella e Zielinski a centrocampo. Diouf e Dimarco sono gli esterni, Thuram e Lautaro Martinez gli attaccanti.
Konè: il protagonista che non ti aspetti
Il pallino del gioco è da subito in mano alla Roma che inizia a far girare il pallone da un lato all’altro del campo con fluidità e cioè a due-tre tocchi. E bastano pochi minuti ai giallorossi per andare in vantaggio. Molina recupera un pallone in uscita dell’Inter, apre a destra per Dybala che mette in mezzo e va sul secondo palo a raccogliere il cross della Joya. Sponda del numero 20 per Konè che in area aspetta un rimbalzo e calcia battendo Martinez. Il gol dell’1-0 cambia così volto alla partita dando ai giallorossi maggiore controllo. La formazione di Gasperini sfiora il gol in altre tre occasioni nel corso dei primi 20 minuti. Cristante gira fuori di testa un angolo di Dybala e poi lo stesso numero 21 conclude una volta in area mandando alto e una dal limite su una punizione respinta mandando fuori. La Joya è il vero regista della Roma, quello su cui i compagni si appoggiano e cercano spesso. É lui che detta i ritmi della manovra offensiva giallorossa scegliendo a chi e in che modo giocare il pallone, se di prima oppure con più tocchi. Inoltre la posizione in campo, defilato sul centro-destra costringe Bastoni a stare basso e Dimarco a guardarsi spesso le spalle salendo poco. A questo si aggiunge Wesley che da quella parte sale spesso costringendo maggiormente l’Inter a difendere. La squadra di Chivu ha due occasioni nella parte centrale del primo tempo, la prima è anche la più clamorosa e arriva da una palla in verticale. Bisseck vince un duello fisico con Balerdi e corre verso la porta romanista ma Svilar in uscita bassa con il corpo salva il risultato ribattendo la sua conclusione. Poco dopo Dimarco mette un cross basso tagliato da sinistra sul quale Lautaro arriva in spaccata mandando alto a porta vuota. In questo caso Svilar aveva sbagliato l’uscita. L’inter è tutta qui e nella parte finale della prima frazione torna su la Roma che trova il raddoppio. Minuto 36, altra giocata da lato a lato, altro cross da destra, Mancini tocca in area ma non aggancia e Konè aspetta un rimbalzo e segna di sinistro. Palla sotto la traversa e 2-0. L’urlo di gioia dei tifosi romanisti viene spezzato però dal momentaneo fuorigioco fischiato al numero 17 giallorosso. Servirà la revisione al Var con tanto di annuncio di Massa per assegnare il gol. Konè al momento del tocco di Mancini era dietro al pallone. Non accade altro fino al duplice fischio che manda le squadre negli spogliatoi con la Roma che all’intervallo è avanti 2-0.
Lautaro rialza l’Inter
Tornano sul terreno di gioco gli stessi 22 del primo tempo e dopo un minuto l’Inter accorcia le distanze. Thuram ruba palla a Mancini a centrocampo, scambia con Lautaro che lo lancia sulla sinistra e mette in mezzo. Il cross viene raccolto proprio dal capitano interista che gira in porta di sinistro e di prima intenzione battendo Svilar. La rete del 2-1 riaccende i nerazzurri che schiacciano la Roma nella propria metà campo nel primo quarto d’ora della ripresa e sfiorano il pari pochi minuti dopo con Thuram. Il francese colpisce di tacco su un cross basso del neo-entrato Carlos Augusto. Chivu infatti ha effettuato due cambi e oltre all’ex Monza è entrato anche Sucic al posto di Jones. Sono proprio i cambi a tenere su la Roma, perché Gasperini toglie Mancini e Molina per Ndicka e Rensch a cui aggiunge anche Pisilli per Konè e i giallorossi hanno due occasioni con Dybala che manda fuori e Malen che si vede respingere una conclusione ravvicinata sugli sviluppi di un calcio d’angolo con la faccia da Martinez. Nel frattempo entra anche Ghilardi per Balerdi, uscito con i crampi e tra i migliori della Roma. Al minuto 78 arriva il pari interista e lo segna ancora Lautaro che raccoglie un pallone vagante in area e batte Svilar da posizione ravvicinata, Poco prima lo stesso attaccante nerazzurro si era visto respingere una conclusione di testa prima da Svilar e poi dalla traversa dopo la ribattuta. Il gol nasce dallo sviluppo di questa azione. Gli ultimi minuti vedono l’Inter sfiorare il colpaccio in contropiede con Bisseck che manda fuori di poco. Finisce 2-2 e per come si era messa è una beffa per la Roma e un punto conquistato dall’Inter. Le due squadre restano in testa alla classifica con 13 punti.
