Il Frosinone batte il Como 2-0 grazie alle reti di Calò e Kvernadze e sale a 11 punti in classifica. Grande prova dei ciociari
di Leonardo Tardioli
Con una grande prova sotto tutti i punti di vista il Frosinone batte il Como 2-0. La formazione di Alvini gioca una partita gagliarda, efficace in attacco e attenta in difesa e trova in Lorenzo Palmisani un portiere forte che ha salvato il risultato in diverse circostanze. Nel complesso ciò che ha impressionato è stata la voglia che ha avuto la formazione giallazzurra di giocarsela a viso aperto, senza aspettare per ripartire ma tenendo bene il campo, pressando quando serva nel primo tempo e reggendo nella ripresa quando ad alzare il pressing è stato proprio il Como che ha provato riaprirla. Il Como perde così la sua prima partita in campionato, Il Frosinonr invece trova il quarto risultato utile di fila, vincendo la terza partita di questa mini-serie e la seconda consecutiva in casa.

Le formazioni

Alvini schiera il consueto 4-2-3-1 con il ritorno di Monterosi al centro della difesa insieme a Calvani. Oyono e Bracaglia sono i terzini con Masini e Calò a centrocampo. Ghedjemis, Schmidt e Kvernadze agiscono dietro l’unica punta Raimondo. Fabregas risponde con Diao, Nico Paz e Baturina dietro Douvikas

Meglio il Frosinone

Il Frosinone comincia meglio e con più intensità del Como che si affida al palleggio per uscire dalla pressione giallazzurra. La formazione di Fabregas va subito vicina al gol dopo pochi minuti avendo tre occasioni in sequenza. Doouvikas si vede respingere la prima conclusione da Palmisani, poi Monterosi salva sulla linea la ribattuta di Baturina e successivamente Palmisani con l’aiuto del palo salva ancora si Douvikas. Il Frosinone comincia a riprendere controllo della partita e al 13′ ha una grande occasione con Ghedjemis che scappa in campo aperto e si presenta solo davanti a Butez. La sua conclusione è debole e centrale e il portiere lariano respinge. Passa un minuto e il Frosinone va in vantaggio. Schmidt mette un cross basso dalla destra per l’accorrente Calò che mette dentro. Il gol spacca la partita e da questo momento sono i ciociari a controllare maggiormente la partita. La disposizione tattica dei ragazzi di Alvini blocca lo sviluppo del gioco del Como perché il Frosinone in fase difensiva si schiera con il 4-5-1 in cui Ghedjemis e Kvernadze si abbassano molto e soprattutto il georgiano è prezioso perché oltre a dare una mano a Bracaglia non fa prendere campo alla catena di destra del Como composta da Couto e Diao. Il Frosinone sfiora il raddoppio con un tacco di Raimondo su cross basso da sinistra di Kvernadze parato a terra da Butez al 38′. Poi è la formazione di Fabregas ad andare vicina alla rete. Ci prova Nico Paz in tuffo di testa con Palmisani che respinge ancora. Vengono assegnati quattro minuti di recupero e al terzo di questi arriva il raddoppio. Da una palla rubata da Schmidt a centrocampo arriva l’opportunità che vede lo stesso austriaco e Kvernadze ritrovarsi due contro uno al limite dell’area. Appoggio per il georgiano che entra nei 16 metri e batte Butez sotto le gambe. Non accade altro e all’intervallo il Frosinone è avanti 2-0.

Palmisani grande protagonista

Fabregas effettua tre cambi a inizio ripresa inserendo Kean, Ricci e Rodriguez Caraballo per Da Cunha, Baturina e Douvikas e il Como sembra tenere meglio il campo. I lariani pressano maggiormente il Frosinone e hanno subito un’occasioner con Nico Paz ma Palmisani respinge a terra. Complessivamente e nel primo quarto d’ora del secondo tempo è la compagine lombarda a fare meglio di quella ciociara che è più bassa rispetto al primo tempo e, seppur conceda qualcosa da l’impressione di reggere. Quando non sono i difensori a chiudere ci pensa sempre Palmisani come in altre due situazioni proprio sul neo-entrato Kean. La più pericolosa delle due è una conclusione dalla destra respinta con i piedi. Poi ecco il Frosinone. Ci prova prima Ghedjemis di sinistro e poi Raimondo dal limite con lo stesso piede. Entrambi i tiri vanno fuori. Il secondo tempo vede nel complesso continui capovolgimenti di fronte che rendono ogni azione una potenziale possibilità che le due squadre facciano gol. Rodriguez si accentra e calcia a giro dalla sinistra trovando ancora la risposta di Palmisani che togli un pallone destinato sotto la traversa e compie forse la parata più bella di quelle effettuate in questa partita. I ciociari preferiscono più le ripartenze e in un’altra circostanza Oyono verticalizza per Raimondo sul filo del fuorigioco. Anche in questa circostanza però il numero 9 giallazzurro è impreciso e manda fuori. A tre minuti dalla fine Raimondo trova il gol mettendo dentro in area su cross di Oyono, ma la rete viene annullata per un fallo dello stesso attaccante. I cinque di recupero servono a far si che il pubblico aspetti con trepidazione il triplice fischio per festeggiare i 3 punti conquistati dal Frosinone che arriva così alla sosta con 10 punti in classifica agganciando proprio il Como.