I carabinieri hanno effettuato un blitz antidroga al Quarticciolo arrestando 24 persone: i dettagli dell'operazione

Per l’ennesima volta il quartiere romano del Quarticciolo è finito sotto la lente investigativa dei carabinieri. I militari della Compagnia Roma-Casilina infatti, hanno effettuato un altro maxi-blitz arrestando complessivamente 24 persone di diverse nazionalità e sequestrando 1000 dosi di droga tra crack, cocaina e hashish oltre a denaro contante ritenuto provento delle attività illecite. Inoltre sono state ritrovate anche delle “dosi finte” cioè composte da sassolini avvolti nel cellophane termosaldato e pronte per essere vendute agli acquirenti.

L’operazione

Tutto si è sviluppato nell’arco di un’intera giornata e ha portato 18 arresti in flagranza di reato per spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Tra i diversi episodi spicca l’arresto di una coppia italiana composta da un uomo di 40 anni pregiudicato e una ragazza incensurata di 18, sorpresi a spacciare mentre si scambiavano effusioni amorose e si baciavano per tentare di non dare nell’occhio. Sia le dosi di droga che il denaro contante sono state rinvenute a seguito delle perquisizioni personali effettuate nei loro confronti e di un’attenta ispezione dei carabinieri nei luoghi utilizzati come nascondigli temporanei. Tra questi figurano i vani dei contatori, delle buche ricavate nel terreno, tombini e aree verdi del Quarticciolo.

Gli altri arresti

Un uomo è stato arrestato per evasione, fuga pericolosa e resistenza a pubblico ufficiale dopo che non si era fermato all’alt trovandosi a bordo di un’autovettura. Ad aggravare la sua posizione il fatto che si trovasse agli arresti domiciliari. Inoltre per bloccarlo è stato necessario un breve inseguimento.

Un altro uomo italiano di 40 anni pregiudicato, è stato invece arrestato in flagranza di reato per spaccio ed evasione. Per lui si tratta della terza volta che si rende protagonista di questo fenomeno nel giro di una settimana dal suo domicilio situato in zona Settecamini. Il 40enne si recava al Quarticciolo per acquistare droga.

Un altro soggetto invece, è stato arrestato per falsa attestazione a pubblico ufficiale e possesso di documenti d’identità falsi, poiché è stato sorpreso alla guida di un veicolo con documenti contraffatti e validi per l’espatrio.

I provvedimenti di custodia cautelare

I carabinieri hanno rintracciato quattro persone destinatarie di altrettanti provvedimenti di custodia cautelare in carcere messi dal Tribunale di Roma. Le ordinanze di aggravamento delle misure preesistenti sono scaturite dalle puntuali segnalazioni e richieste avanzate dai Carabinieri della Stazione Roma Tor Tre Teste a seguito delle reiterate violazioni delle prescrizioni imposte agli indagati. Tra loro c’è anche un 22enne tunisino pregiudicato e senza fissa dimora che, al momento del controllo, aveva nascoste in bocca tra gengiva e la guancia, due lamette avvolte in una bustina di plastica. Non era la prima volta che aveva un comportamento del genere, perché la settimana precedente al controllo aveva ingoiato un’altra lametta per evitare verifiche ed finito in ospedale. Tutti gli arresti sono stati convalidati.