di Leonardo Tardioli
C’è una storia da raccontare a corredo del Memorial Simonetta Avalle del 19-20 settembre 2026 che vede come protagoniste una giocatrice della Roma Volley e una giovane tifosa. A raccontarla è lo stesso club capitolino sulla propria pagina Facebook con tanto di foto. Ciò che colpisce sono l’umanità e il calore che trasmettono il mondo della pallavolo e quanto questo sport sia d’aiuto anche nella socializzazione.
L’inizio
Tutto comincia domenica 20 settembre prima della finale del Memorial Simonetta Avalle persa dalla Roma Volley 3-1 con Perugia. Giorgia Zannoni, libero e uno dei due capitani delle Wolves, viene accompagnata nello spazio riservato ad una tv locale per effettuare un’intervista e ha una scatola di scarpe sportive nuove sotto al braccio. Mentre sale le scale del PalaTiziano guarda più volte in una zona specifica dell’impianto, quella dove si posiziona “Il Branco”, il gruppo del tifo organizzato della Roma Volley e lo fa come se stesse cercando qualcuno in particolare. Nel momento in cui Zannoni è pronta per effettuare l’intervista si rivolge al personale del Club capitolino e gli porge la scatola con all’interno le scarpe, dicendo: “Me le tenete, sono per Chiara, gliele voglio regalare, ma non la trovo”.
Chi è Chiara
Ecco la seconda protagonista della storia, la piccola Chiara che viene definita “una nostra tifosa speciale” nel post della Roma Volley. Si tratta di una giovane che viene alle partite con il suo papà, il quale ha raccontato come sia cambiata in positivo da quando ha scoperto le Wolves. Chiara infatti riesce a socializzare e soprattuto è felice nell’ambiente che circonda squadra e Club.
L’incontro tra Chiara e Giorgia Zannoni
Finita l’intervista le due protagoniste della storia finalmente si incontrano: Chiara corre incontro a Giorgia Zannoni e l’abbraccia calorosamente mostrandole tutta la sua felicità e dimostrando la sua trasformazione in meglio raccontata dal papà. Avviene la consegna delle scarpe da parte della pallavolista, Chiara le indossa subito e Zannoni le fa anche l’autografo su una di queste e sul taraflex. “Anche da queste cose – scrive la Roma Volley come conclusione del post sulla sua pagina Facebook – si capisce quanto una giocatrice possa fare per la comunità e per gli altri, oltre che per la squadra”. “Giorgia (Zannoni ndr) lo ha fatto spontaneamente, né Chiara né il suo papà le avevano chiesto nulla, un gesto bellissimo e carico di umanità che abbiamo accidentalmente potuto documentare e apprezzato infinitamente”.

Fonte foto: pagina Facebook Roma Volley
