Aveva commesso due rapine nel giro di 48 ore, ma le telecamere di videosorveglianza e soprattutto il tatuaggio che aveva sul braccio hanno permesso alla polizia di individuarlo e arrestarlo. Il protagonista di questa storia è un 56enne romano che ha ricevuto un’ordinanza di custodia cautelare in carcere perchè gravemente indiziato del reato di rapina aggravata. Gli agenti del Commissariato Porta Pia hanno prima ricostruito la sequenza dei fatti attraverso i fotogrammi delle telecamere da cui hanno anche visto il tatuaggio dell’uomo che gli ha consentito di individuarlo con più certezza e maggiore celerità. A questo va aggiunta anche la ricostruzione del tragitto che lo stesso 56enne aveva effettuato per compiere i colpi. L’uomo infatti, si era allontanato in entrambi i casi a bordo di uno scooter. Quest’ultimo aspetto infatti, ha dato ai poliziotti una sequenza di elementi utili a stringere progressivamente il cerchio sulla sua identità: è qui infatti che sono state vagliate meglio le sue caratteristiche fisiche ed è stato notato il tatuaggio. Da qui è arrivato l’arresto. Il 56enne ora si trova nel carcere di Regina Coeli.

Le rapine

I fatti invece, risalgono allo scorso agosto e sono avvenuti in due supermercati del quadrante nord di Roma, in particolare modo nelle zone Nomentano e Aurelio. Nel primo caso il 56enne aveva il volto coperto da casco e mascherina e le mani protette da guanti in lattice e avrebbe minacciato il responsabile con una pistola rubando l’incasso e il portafoglio di una cliente. Anche la seconda rapina presentava uno sviluppo simile e, in entrambi i casi come scritto, l’uomo è fuggito su uno scooter con targa coperta da una busta di plastica.