È in arrivo un aiuto economico per le famiglie degli studenti con disabilità che frequentano le scuole paritarie del Lazio. La Regione ha approvato infatti, un avviso pubblico che mette a disposizione un milione di euro per contribuire alle spese già sostenute per il sostegno scolastico durante l’anno scolastico 2025/2026, ossia, quello appena concluso.

Il provvedimento, adottato con la determinazione n. G13947 del 13 ottobre 2026, è rivolto alle famiglie degli alunni residenti nel Lazio che hanno frequentato le scuole paritarie primarie e secondarie di primo e secondo grado e che hanno un ISEE non superiore a 40.000 euro. È bene precisare che il contributo non riguarda tutte le scuole frequentate da studenti con disabilità, ma esclusivamente gli istituti paritari riconosciuti dal Ministero dell’Istruzione, dalle elementari alle superiori con esclusione quindi, delle scuole statali, quelle private non paritarie, degli asili nido e delle scuole dell’infanzia, anche se paritarie. Inoltre, il finanziamento non riguarda l’istruzione universitaria e la formazione post-diploma. Il bando esclude anche le richieste relative agli studenti
già in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado.

Le famiglie dovranno presentare un ISEE valido per il 2026, calcolato sulla base dei redditi e dei patrimoni del 2024. Gli importi previsti variano in base alla situazione economica familiare: fino a 10.000 euro per un ISEE non superiore a 20.000 euro, fino a 8.000 euro per la fascia compresa tra 20.000,01 e 30.000 euro e fino a 6.000 euro per quella tra 30.000,01 e 40.000 euro. Ma quali spese copre concretamente il contributo? Il  inanziamento riguarda esclusivamente le spese documentate per il personale impegnato nelle attività didattiche di sostegno agli studenti con disabilità durante l’orario scolastico, non comprende, dunque, le normali rette scolastiche o le spese ordinarie di funzionamento degli istituti.

Sono previste due possibilità: nel primo caso, qualora sia stata la famiglia a sostenere direttamente il costo del personale di sostegno, il contributo potrà essere erogato alla famiglia stessa. Nel secondo caso, invece, qualora sia stata la scuola paritaria ad anticipare le spese in argomento, la Regione verserà il contributo direttamente all’istituto, previa delega della famiglia e verifica della documentazione. Le due situazioni possono anche coesistere, qualora una parte delle spese sia stata sostenuta dalla famiglia e un’altra anticipata dalla scuola. In ogni caso, i costi dovranno essere documentati e rispettare i requisiti stabiliti dal bando.

In entrambe le casistiche, le spese dovranno essere dimostrate rispettando i requisiti stabiliti dal bando. Per accedere al beneficio è necessario che lo studente disponga della certificazione di disabilità prevista dalla legge 104/1992 e del Certificato di Integrazione Scolastica (CIS) che preveda il sostegno. Il via alla presentazione delle domande si avrà alle ore 12 del 16 ottobre e sarà possibile inoltrare le richieste fino alle ore 12 del 13 novembre 2026, esclusivamente attraverso la piattaforma telematica della Regione Lazio, accedendo con SPID, Carta d’Identità Elettronica o Carta Nazionale dei Servizi.

La domanda potrà essere presentata da uno dei genitori appartenenti al nucleo familiare dello studente, dal tutore, dal genitore affidatario oppure direttamente dallo studente, se maggiorenne. Alla domanda dovranno essere allegati l’ISEE in corso di validità, la documentazione delle spese e una dichiarazione dell’istituto scolastico, secondo il modello previsto dall’avviso. L’importo effettivamente riconosciuto dipenderà dalle spese ammissibili e dal numero delle domande accolte considerando però che se le richieste superassero le risorse disponibili, i contributi potrebbero essere ridotti in proporzione. Le famiglie interessate possono consultare il bando completo e le modalità di partecipazione sul sito ufficiale della Regione Lazio.

 

Dorotj Biancanelli