Il personale del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica Lazio e della D.I.G.O.S. della Questura di Roma hanno dato esecuzione a un decreto di perquisizione domiciliare, personale e informatica nei confronti di un minorenne. L’operazione è stata avviata a seguito di indagini condotte dai due uffici in maniera congiunta grazie al contributo della Digos di Milano e hanno di risalire ad alcuni contenuti pubblicati sui social network e riconducibili al minore che richiamavano all’ideologia neonazista, alla simbologia estremista e a rappresentazioni di carattere paramilitare. Le perquisizioni hanno permesso di ritrovare numerosi oggetti tra cui abbigliamento militare, accessori con simboli estremisti e manoscritti con simboli neonazisti oltre ad un coltello a serramanico.
Alcuni di questi oggetti sono stati ritenuti compatibili con quelli dei video che il giovane pubblicava sui social network.
