Il Milan vince 2-1 all’Olimpico contro la Roma e resta al comando della classifica a punteggio pieno. I giallorossi non sono mai in partita e vengono dominati dai rossoneri che dimostrano un gioco migliore di loro. Il gol che riapre la sfida lo segna Spinazzola nel recupero e grazie ad una deviazione di Kalulu. Oltre quello la Roma dimostra poco e conclude raramente in porta nonostante l’ultima mezz’ora con l’uomo in più. Bene l’esordio di Lukaku, 20 minuti in cui il belga lavora per la squadra, ma si sapeva che non fosse al massimo della condizione atletica e di conseguenza il suo apporto è stato marginale.

Il Milan ha dimostrato invece di essere una squadra forte, organizzata e brava a sfruttare gli episodi, come ad esempio il calcio di rigore assegnatole ad inizio partita e trasformato al 9′ da Giroud. Forse questo episodio ha contribuito a delineare l’aspetto mentale con cui le due squadre hanno affrontato la sfida con i giallorossi che sono sembrati aver accusato un pò la situazione, considerando anche il contatto fortuito Rui Patricio-Loftus Cheeck da cui nasce il penalty. I rossoneri nella prima frazione di gioco fanno girare molto la sfera e si inseriscono negli spazi, come appunto in occasione della stessa azione che porta al penalty e come quando Pulisic si vede deviare in angolo da Rui Patricio una conclusione al volo su cross dalla sinistra di Theo Hernandez.

Il raddoppio arriva in apertura di ripresa, al 49′ quando dopo un’altra fase di giro palla Calabria crossa dalla destra e Leao mette dentro in acrobazia. Il portoghese è anche bravo a prendere la posizione su Celik, suo diretto marcatore che non fa molto per non farsi anticipare. Al 60′ viene espulso Tomori per doppia ammonizione e in questo caso una nota di merito va Belotti che si fa fare fallo nel tentativo di difendere il pallone. Potrebbe essere l’episodio che a mezz’ora dalla fine farebbe vedere un’altra partita, ma col passare dei minuti l’azione della Roma è lenta e prevedibile e i cambi di Pioli lasciano equilibrio al Milan. I giallorossi trovano la rete che accorcia le distanze al 93′ con Spinazzola che si accentra e tira in porta e vede la sua conclusione deviata da Kalulu (entrato per Giroud dopo l’espulsione di Tomori), ma nel resto del recupero (6 minuti totali) non succede altro se non un tiro di Zalewski dalla destra deviato in angolo.

La Roma non iniziava una stagione con un punto in 3 partite dal 1995/96 e al di là di questo dato, ciò che allarma davvero è la difficoltà nel costruire un’azione da gol. Oltre questo c’è la fragilità difensiva con 6 gol subiti e spesso alle prime occasioni concesse. Viene spontaneo chiedersi se il 3-5-2 proposto da Mourinho sia il modulo ideale per le caratteristiche dei calciatori a disposizione del tecnico portoghese e, oltre questo, occorrerebbe interrogarsi se Rui Patricio (ieri esente da colpe sui gol) sia ancora un portiere affidabile, soprattutto fisicamente oltre che tecnicamente.

 

Fonte foto: Repubblica.it