Nella giornata di ieri, lunedì 2 ottobre, si svolta negli uffici dell’assessorato all’Ambiente della Regione Lazio una riunione sulla frana che ha colpito il territorio di Itri nel novembre 2021. a convocare lo stesso incontro l’assessore competente Elena Palazzo seduta anch’essa al tavolo, insieme al presidente del Consiglio Comunale della cittadina in provincia di Latina, Salvatore Ciccone, al vicesindaco Giuseppe De Santis, al neo-assessore ai Lavori Pubblici Anna Ciccarelli e al repsonsabile dell’UTC Massimiliano Meschino. Presenti anche i vertici di Astral S.p.a. come l’Amministratore Unico Antonio Mallamo e il direttore Giovanni Torriero e al Dirigente dell’Area Infrastrutture della Regione, Luca Marta.
Dall’incontro è emersa la necessità di impiegare le somme – già impegnate dalla Regione Lazio con determina del 28 agosto scorso (circa 713 mila euro) – per la realizzazione di studi progettuali e analisi tecniche necessarie per la messa in sicurezza dell’intera area interessata dalla frana, vale a dire Valle Foce, Valle Colella, Contrada Giovenco e Campiglioni.
«Dopo due anni di incertezza, finalmente la Regione Lazio, guidata dal Presidente Francesco Rocca, ha dato un segnale concreto, mettendo a disposizione le prime somme con l’obiettivo finale della messa in sicurezza e della mitigazione del rischio idrogeologico dell’intera area – ha commentato l’assessore regionale all’Ambiente Elena Palazzo al termine dell’incontro –  Lo dobbiamo a tutte quelle famiglie itrane che, dopo quella maledetta frana del 3 e 4 novembre 2021, sono costrette a lasciare le loro abitazioni a ogni allerta meteo. È a loro, prima di tutto, che vogliamo dare una risposta», ha concluso l’assessore Palazzo.