L’Usb Taxi ha proclamato uno sciopero di categoria di 24 ore per martedì 10 ottobre. La misura, fanno sapere dal sindacato, si è resa necessaria a seguito Decreto Asset del Governo, definito “un provvedimento omnibus predisposto non a caso nel periodo estivo, con tempi di approvazione contingentati, 60 giorni”. Il sindacato prosegue sulle motivazioni dello sciopero e sul medesimo decreto, affermando: “Inopportuno è la definizione più elegante per questo decreto e ce ne renderemo conto quando con il più classico scaricabarile gli enti locali e il governo si rimpalleranno le responsabilità dell’incremento delle licenze senza nessun dato concreto”. Dunque ci si aspetta un’altra giornata infuocata che arriverà subito dopo lo sciopero del trasporto pubblico indetto sempre dall’Usb per la giornata precedente, lunedì 9 ottobre. Quest’ultimo stato di agitazione era già stato decretato per lo scorso 29 settembre, ma venne rinviato a seguito della precettazione firmata dal Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini che disponeva la durata per il Tpl solo per 4 ore. Anche questo sciopero sarà nazionale, come quello del giorno precedente e di conseguenza si prevedono disagi anche a Roma.