Il Frosinone si butta via e perde 4-3 contro il Cagliari una partita che lo ha visto in vantaggio per 0-3 al 50′. Dopo il gol di Brescianini infatti sembrava una sfida indirizzata sui binari ciociari, mentre dal 72′ è successo l’imponderabile con il Cagliari che ha recuperato lo svantaggio in poco tempo. Decisivi i cambi, quelli di Ranieri che fatto vedere un Cagliari a trazione anteriore e demeriti del Frosinone che con l’uscita dal campo di Brescianini – errore sul 2-3 – non ha più tenuto palloni a centrocampo.
Per fronteggiare il 4-3-2-1 del Cagliari con Mancosu e Jankto in appoggio a Luvumbo, Di Francesco sceglie Brescianini al posto dello squalificato Mazzitelli a centrocampo insieme a Barrenechea con Soulè, Reinier e Baez in appoggio a Cuni.
Dopo i primi minuti di studio Soulè inizia a salire in cattedra e a mostrare la sua tecnica e lo fa con una conclusione di sinistro dal limite al 7′ che Scuffet mette in angolo con i pugni. La rete del vantaggio ciociaro arriva al 23′ su una palla persa in uscita dai rossoblù. Reinier appoggia al numero 18 giallazzurro che controlla e di piatto sinistro batte Scuffet sul primo palo.
Nella fase centrale del primo tempo è il Cagliari a salire in cattedra e lo fa con Nandez che schierato da terzino destro si propone molto in sovrapposizione e da un suo cross, arriva anche il calcio di rigore a favore degli isolani. Mancosu stacca di testa e colpisce verso la porta con Turati che respinge la sua conclusione, la palla finisce sulla destra con Soulè che nel tentativo di liberarsi di deiola tocca la sfera con il braccio destro. Revisione al Var e rigore per il Cagliari. Dal dischetto va Mancosu che spiazza Turati ma colpisce la traversa.
Qualche minuto dopo Soulè calcia una punizione a giro dalla destra che Scuffet mette in angolo. Si tratta del preludio al raddoppio firmato ancora da Soulè che al limte finta di andare sul sinistro, manda al bar Dossena e va sul destro e con lo stesso piede batte ancora Scuffet.
Nel finale di primo tempo c’è spazio anche per un palo del Cagliari con Mancosu che di testa e a Turati battuto manda la palla sul legno.
Nella ripresa Ranieri inserisce subito Pavoletti pe Deiola, ma a trovare il gol è ancora il Frosinone con Brescianini che riceve un colpo di tacco di Soulè entra in campo dalla destra e dopo un doppio passo calcia a giro di sinistro. Palla che tocca il palo ed entra.
La sfida sembra finita qui e i successivi 20 minuti sembrano dimostrarlo, poi al 72′ la partita gira. Il neo-entrato Oristanio scambia con Pavoletti e calcia a giro da dentro l’area di rigore superando Turati, è 1-3. Passano altri quattro minuti e Makoumbou ruba palla a Brescianini che controlla male un disimpegno di Barrenechea, il numero 29 del Cagliari entra in area e batte di piatto destro turati, per il 2-3. Poco dopo Pairetto decreta un rigore per il Cagliari, per un presunto fallo di Turati su pavoletti. Revisione al Var e rigore tolto, si resta con i ciociari avanti di un gol e Di francesco inserisce un difensore in più, Okoli, difendendo a 5. Passano 10 minuti in cui il Frosinone si vede annullare due reti per fuorigioco a Bourabia e Cheddira – entrati per Brescianini e Cuni – e nei sette di recupero arriva il ribaltone. Entrambe le reti arrivano da calcio piazzato. Il 3-3 nasce da un cross di Viola dopo un angolo che Pavoletti mette dentro di testa. Passano altri due minuti e al 96′ ancora Pavoletti e ancora dagli sviluppi id un calcio piazzato segna di destro il 4-3. All’Unipol Domus è festa grande e per il Frosinone sono rimpianti.
I ciociari con questa sconfitta – la seconda di fila – restano a 12 punti in classifica, mentre il Cagliari centra la prima vittoria e sale così a 6 punti. da segnalare la prestazione di Soulè, due gol e un assist che a conti fatti servono solo alle statistiche.
