La Regione Lazio ha presentato questa mattina, lunedì 23 settembre, a Roma la nuova strategia regionale sul capitale di rischio, attuato in genere tramite il finanziamento di un investimento con prospettive di reddito e rischio elevati e operato da finanziarie in aziende, sulla base delle loro elevate prospettive di crescita. Nello specifico, si tratta di un programma d’interventi innovativo gestito da Lazio Innova che attraverso una dotazione complessiva di 75 milioni di euro, sostiene la crescita e il consolidamento di imprese e startup del territorio. Lo stesso è articolato in quattro fondi denominati Lazio Venture 2 (LV2), Venture Tech Lazio (VTL), TT Venture Lazio (TTVL) e Innova Venture 2 (IV2). Al primo dei quattro programmi (fondo di fondi) è andata una dotazione di 44,6 milioni di euro e lo stesso investe in uno o più fondi di venture capital da selezionare attraverso una call pubblica e ha l’obiettivo di creare almeno un fondo dedicato esclusivamente al Lazio. A quanto già stanziato, a breve si aggiungeranno altri 7 milioni che arriveranno dai fondi PR FESR 21-27. Venture Tech Lazio invece, è un nuovo fondo di fondi che avrà una dotazione di 12,4 milioni di euro e opera attraverso uno schema innovativo, selezionando venture accelerator qualificati che forniscono sia capitali che servizi per lo sviluppo delle startup. Tv Venture Lazio invece, è un nuovo fondo diretto con una dotazione di 3,31 milioni di euro ed è parte integrante del programma di pre-accelerazione in ambito tech transfer della regione. Gestito da Lazio Innova (TT Lazio), ha l’obiettivo di generare impresa innovativa dal mondo della ricerca, mentre Innova Venture 2 è un altro fondo diretto con dotazione di 5,25 milioni di euro che si focalizzerà su investimenti diretti in startup/imprese anche più resilienti o con modelli di business meno scalabili insieme a co-investitori. Inoltre per i gestori di Venture Tech Lazio e quelli dei fondi dedicati al Lazio di Lazio Venture 2, sono inoltre previsti contributi per 2,3 milioni di euro per rafforzare le attività di scouting nella regione. Questo nuovo “sistema di strumenti” agirà in un’ottica di filiera e di rete, con l’intenzione nell’ambito di Lazio Venture 2 di attivare anche una partnership istituzionale con CdP Venture Capital, principale attore dell’industria del capitale di rischio in Italia, mentre l’obiettivo della regione è quello di creare le condizioni maggiormente favorevoli per far si che il Lazio diventi un polo attrattivo per il “fare impresa” innovativo.
Alla conferenza odierna sono interventi Roberta Angelilli, vicepresidente e assessore a Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria, Internazionalizzazione della Regione Lazio, Paolo Anselmo, presidente Italian Business Angel Network, Agostino Scornajenchi, amministratore delegato e direttore generale di CDP Venture Capital SGR, Andrea Ciampalini, direttore generale di Lazio Innova e Francesco Marcolini, presidente di Lazio Innova. “Il nostro obiettivo è rafforzare l’offerta di capitali e servizi per il territorio, utilizzando al meglio le opportunità offerte dagli aiuti di Stato attraverso diversi strumenti integrati con diversi canali di scouting, per trasformare il Lazio in un forte attrattore di operatori specializzati e di imprese innovative in settori altamente tecnologici, prioritariamente in fase early stage”, ha dichiarato proprio Roberta Angelilli. “La Regione Lazio è stata tra le prime a sviluppare misure pionieristiche a favore dell’innovazione con forte ricaduta sul territorio con l’obiettivo di creare nuove imprese che sappiano cogliere le opportunità offerte dalle nuove tecnologie anche di frontiera – ha aggiunto invece Agostino Scornajenchi -. Come principale gestore di Venture Capital in Italia siamo a disposizione per condividere il modello di co-investimento già operativo con altre realtà locali, volto ad integrare le nostre competenze specialistiche con la profonda conoscenza del potenziale di ciascun territorio che solo gli enti locali possono avere, allo scopo di massimizzare la ricaduta degli investimenti a supporto dei programmi di accelerazione, delle iniziative di trasferimento tecnologico e delle nuove imprese in tutte le fasi del loro ciclo di vita”, ha concluso l’ad e dg di CDP Venture Capital SGR.
Dopo la presentazione, il primo passo per l’attuazione della nuova strategia sarà la pubblicazione nelle prossime settimane dell’avviso pubblico per la selezione del Comitato di Investimento indipendente che assumerà le decisioni di investimento, gestione e disinvestimento dei quattro fondi. Successivamente, a partire dall’inizio del 2025, verranno pubblicate le call relative ai diversi fondi e verranno definite le modalità di collaborazione con CDP Venture Capital, con l’obiettivo di dare pieno avvio operativo a tutti gli strumenti del PR FESR 21/27 entro il primo quadrimestre 2025.
