Nel giorno in cui all’Olimpico di Roma si gioca Italia-Belgio di Nations League, qualche ora prima allo Stirpe di Frosinone sarà in campo la nazionale Under 20 guidata da Bernardo Corradi. Gli azzurrini affronteranno i pari-età dell’Inghilterra per la 3^ giornata della Elite League. Tra i convocati dallo stesso Corradi anche il giovane centrocampista del Frosinone Chichella che ieri, mercoledì 9 ottobre ha parlato in conferenza stampa assieme al tecnico. “I ragazzi sentono molto forte il senso di responsabilità di portare in giro la maglia della Nazionale, e credo sia una cosa bellissima – ha dichiarato Corradi -. E’ giusto che la Federazione faccia questo tipo di accordi perché la Nazionale è un patrimonio di tutti ed è bello portarla in giro per tutta l’Italia”. Infatti la sfida odierna rientra in un accordo tra la Figc e la Regione Lazio che ha permesso alle varie nazionali azzurre di disputare delle partite nelle città del Lazio. In questo accordo rientrano anche Italia-Belgio di stasera, la partita disputata dall’Under 21 contro San Marino a Latina lo scorso settembre e un’altra sfida di Elite League dell’Under 20 giocata a Rieti sempre lo scorso settembre. “L’Inghilterra – ha aggiunto ancora Corradi – è una di quelle squadre che fa i risultati, che ha un gioco importante, quindi per noi è un motivo di orgoglio disputare una partita del genere qua, in uno stadio bellissimo e di cui anche i ragazzi si sono resi conto. Ci farebbe piacere avere un po’ di pubblico a vederci e speriamo di fare una buona gara. Abbiamo studiato l’Inghilterra: è una squadra fisica, molto veloce. Noi invece siamo stati abituati finora a tenere il dominio del gioco. Per questo cercheremo di essere aggressivi per rubare il pallone. Rispetto a loro abbiamo obiettivi completamente diversi: le altre nazionali lavorano in funzione dell’Under 21, noi siamo l’unica dell’Elite League che ha accesso al Mondiale. Anche se è stato posticipato di qualche mese (si giocherà tra settembre e ottobre 2025, ndr), il compito resta quello di prepararci per il Mondiale, anche sperimentando nuove soluzioni e allargando il gruppo. Essendo una competizione FIFA ma non in data FIFA, l’incognita di sapere se avremo tutti a disposizione c’è. Quindi più giocatori conosciamo e meglio è”. “Chi ha presenze e possibilità di allenarsi con le prime squadre ha un livello di attenzione e di preparazione anche di approccio all’allenamento e alla gara che è già più da calcio dei grandi – ha concluso il tecnico degli azzurrini -. Da una parte è auspicabile che alcuni club abbiano iniziato ad abbracciare l’idea di fare una seconda squadra, dall’altra che club come il Frosinone puntino sui giovani, perché se guardiamo indietro ai risultati delle Nazionali giovanili si può parlare di tutto tranne che di un momento di difficoltà. Ci vuole solo un po’ di coraggio e sapere che quando metti in campo un giovane con più entusiasmo e magari meno esperienza l’errore ci può stare, ma nessuno è diventato bravo senza aver mai sbagliato”.
“Sarà un’emozione fortissima per me giocare in questo stadio con la maglia della Nazionale – ha dichiarato invece Matteo Chichella -. Queste partite aiutano molto fisicamente e caratterialmente, perché si vanno ad affrontare avversari importanti a livello internazionale. Per me è un momento bellissimo, sono cambiate tante cose da inizio anno: sto iniziando a giocare con il Frosinone e con la Nazionale, per me è come vivere un sogno e sto cercando di dare il meglio”.

