La Real Sebastiani Rieti è pronta a tornare sul parquet per l’anticipo della 4^ giornata del campionato di Serie A2 di basket 2024/25. La formazione di coach Rossi ospiterà sabato 12 ottobre alle 21 la Carpegna Prosciutto Pesaro, formazione retrocessa la scorsa stagione dall’A1. I reatini sono reduci dalla sconfitta dello scorso turno in casa di Cantù e vogliono ripartire davanti ai propri tifosi. “Questa settimana abbiamo avuto la possibilità di allenarci per più giorni consecutivi – ha dichiarato proprio coach Rossi – le tre gare in una settimana hanno sicuramente lasciato degli strascichi; come a noi, sicuramente anche alle altre squadre. La partita è molto importante, dopo Cantù affrontiamo un’altra grande squadra, tra le favorite del campionato, perché Pesaro ha un roster di talento. Noi dobbiamo riuscire a fare una grande partita e dimostrare che siamo alla loro altezza, facendo tesoro della gara giocata domenica scorsa con Cantù. Speriamo che i tifosi accorrano numerosi per sostenerci, abbiamo bisogno che il PalaSojourner diventi un fortino rovente”. Della stessa idea del suo allenatore anche il cestista Diego Monaldi: “Affrontiamo un’altra grande squadra, solida e con molto talento. Abbiamo l’opportunità di giocare nuovamente in casa, dopo una settimana di grande lavoro. Abbiamo tanta voglia di riscattarci”.

Per questa sfida tra le fila di Rieti è in dubbio Lorenzo Piccin a causa di una distorsione alla caviglia sinistra. Dall’altra parte invece, non ci sarà con certezza Danilo Petrovic per una frattura del quinto metatarso del piede destro. Questa partita segnerà anche il debutto da capo-allenatore per Giacomo Baioni che raccoglie almeno ad interim l’eredità lasciata da Stefano Sacripanti che si è dimesso da coach della Carpegna.  “La settimana di lavoro è stata corta, considerando che giochiamo di sabato – ha dichiarato proprio Baioni -. Ciò però non ci ha impedito di allenarci in modo proficuo; per vincere a Rieti servirà una solida tenuta mentale e fisica, dal momento che affrontiamo una squadra che gioca con grande intensità per tutti i 40 minuti. La squadra è rimasta colpita dalle dimissioni di coach Sacripanti, con il quale abbiamo lavorato intensamente in queste settimane e al quale auguriamo tutto il meglio per il proprio futuro. Ci attende una trasferta su un campo
ostico -ha aggiunto il tecnico di Pesaro – con Rieti che è una Società di grande tradizione nel contesto della pallacanestro italiana. Sfidiamo una squadra con una chiara identità e uno stile riconosciuto, noi dovremo essere bravi a giocare la nostra pallacanestro e continuare il processo di crescita a livello difensivo, limitando il numero di palle perse”. Per concludere delle considerazioni sulle condizioni fiische di alcuni dei suoi giocatori: “Imbrò sta meglio, lo staff medico ha svolto un lavoro eccellente, si tratta di un giocatore importante per la nostra squadra. Ovviamente paghiamo l’assenza pesante di Petrovic, che apporta tanta qualità e intensità: sta lavorando quotidianamente con lo staff medico, è impaziente di tornare in campo, ma servirà tempo per rivederlo in azione”.