La Roma crolla a Firenze per 5-1 e Juric, dopo solo cinque giornate alla guida, è già a rischio esonero. Senza andare ad analizzare più nel profondo i problemi che attanagliano l’ambiente giallorosso – da più di due anni a questa parte -, soffermiamoci per un attimo sulla partita. La compagine viola, allenata da Palladino – allievo tattico proprio di Juric -, domina in lungo ed in largo una partita a tratti imbarazzante per la stessa Roma. Errori madornali dei singoli, squadra senza gioco ma, soprattutto, senza anima. Il lavoro dell’allenatore croato, che nei primi giorni sembrava attecchire dei frutti, è stato ampiamente sconfessato. La squadra non è con lui. E si vede palesemente. Finito il primo tempo, Juric aveva già provveduto a sostituire Cristante, Angelino e Mancini. Si narra, infatti, di una lite furibonda tra il tecnico e la squadra negli spogliatoi a fine partita. Di contro, il centrocampista avversario Bove, venduto in fretta e furia dalla Roma nella sessione estiva del mercato, diventa l’assoluto protagonista della partita. Segno che anche il calciomercato è stato effettuato senza criteri logici di sviluppo. Dobbiamo aspettarci l’esonero di Juric già nella giornata di oggi? L’ambiente si interroga su un probabile, ennesimo, ribaltone.

Roberto Incanti