Vola la Lazio di Baroni: battuto anche il Bologna di Italiano. Gioco, partita ed incontro. La compagine biancoceleste si impone sulla formazione rossoblu in quella che, a tutti gli effetti, era un’altra partita ad alto rischio e di non facile risoluzione. Infatti, la formazione ospite si arrocca in difesa fin dal primo minuto. Ma la Lazio, a detta di molti addetti ai lavori, gioca, forse, il miglior calcio in Italia in questo momento. Con un ritmo forsennato, unito a livelli di agonismo altissimi, alla fine riesce ad aprire la breccia all’interno della retroguardia emiliana. Nel secondo tempo, Gigot al sessantottesimo minuto; il Capitano Zaccagni al Settantaduesimo con una bella discesa, ed in pieno recupero Dele-Bashiru, suggellano una vittoria che riporta la Lazio al secondo posto in classifica (seppur in condominio con Inter, Atalanta e Fiorentina) ad un punto dal Napoli capolista. Finalmente, come dicevamo prima, qualcuno comincia ad accorgersi dell’esistenza della Lazio. Soprattutto, del gioco di Marco Baroni. Una partenza così, obiettivamente, non potevano aspettarsela neanche i più inguaribili ottimisti. Ma le avvisaglie che si potesse aprire una nuova pagina per la storia di questo club, c’erano tutte già ad inizio stagione. Solo che molti non le vedevano. Perché a volte, ciò che conta, all’apparenza, sono soltanto i nomi altisonanti. Quando, invece, è sempre la centralità del gruppo a fare la differenza. Dove potrà arrivare questa Lazio? Vedersi così in alto in classifica aumenta l’autostima. Ed è giusto che sia così. L’importante è rimanere umili e pensare partita dopo partita. In questo, e non solo in questo, Marco Baroni può dare lezioni a molti.

Foto ANSA

Roberto Incanti