Finalmente si comincia. Dopo le tante polemiche sorte per il caso Caffo-Valerio, con le conseguenti prese di posizione di alcuni addetti ai lavori, da mercoledì, per chi andrà, si aprono le porte dell’edizione numero ventitré di “Più Libri Più Liberi” (4-8 dicembre), la Fiera della piccola e media editoria di Roma, nell’ormai consueta sede del Centro Congressi “La Nuvola”, in viale Asia 40/44. Al netto di possibili defezioni dell’ultimo momento, saranno circa 600 gli espositori presenti, per raccontare ai visitatori la loro avventura editoriale di questo 2024, e far conoscere il proprio catalogo. Perché questo appuntamento diviene anche, se non soprattutto, l’occasione di un bilancio annuale, e insieme l’opportunità di poter vendere qualche copia in più, nel tentativo di equilibrare conti sempre più difficili da far tornare. Come in ogni edizione, il programma di eventi e presentazioni si annuncia nutritissimo, ruotando intorno al tema dal titolo “La misura del mondo”, scelto in particolare per rendere omaggio alla figura di Marco Polo, a settecento anni dalla morte. Ma la misura del mondo può essere interpretata e rappresentata in vario modo, e non pochi sono gli spunti tratti da tale input.