La direzione Agricoltura della Regione Lazio ha pubblicato tre bandi relativi allo Sviluppo Rurale 2023-2027 per un investimento complessivo di circa 5 milioni di euro. Sono tre in particolare i bandi denominati “SRD06”, “SRG10”, “SRG03” e nello specifico il primo dei tre è destinato agli Investimenti per la prevenzione ed il ripristino del potenziale produttivo agricolo, un intervento rivolto agli imprenditori, singoli o associati che potranno beneficiare di uno stanziamento complessivo di 2 milioni di euro per la realizzazione di interventi per la difesa attiva delle colture, tra i quali impianti antigrandine, di reti antipioggia e antinsetto. Il secondo dei tre bando invece, riguarda il sostegno alla realizzazione di iniziative di informazione e promozione delle produzioni a marchio di qualità riconosciuta (Dop, Igp, agricoltura biologica, etc). Inoltre, il medesimo bando riguarderà anche la crescita di questi prodotti sui mercati europei con l’obiettivo di migliorare la redditività delle imprese e la loro posizione consolidando così anche le filiere agroalimentari dei prodotti di qualità. Così facendo, sarà un obiettivo conseguente, quello di aumentare anche il grado di conoscenza e il consumo dei prodotti di qualità con effetti finali positivi per la stessa redditività delle imprese. L’importo totale per questo sostegno è di quasi 2 milioni di euro. Infine c’è il terzo bando che ha un valore complessivo di quasi 1 milione ed è finalizzato ad aumentare il numero degli agricoltori che partecipano ai regimi di qualità istituiti dall’Unione Europea e ai sistemi di qualità nazionali e regionali. Così facendo viene anche determinato il rafforzamento delle filiere agroalimentari dei prodotti di qualità con effetti finali positivi sulla redditività delle imprese.
“Ancora una volta investiamo su alcune tematiche che riteniamo strategiche per lo sviluppo del sistema agroalimentare del nostro territorio – ha dichiarato l’assessore al Bilancio e all’Agricoltura della Regione Lazio Giancarlo Righini -. Grazie a questi bandi mettiamo a disposizione delle imprese fondi per fare fronte al crescente rischio meteorologico, favorendo l’adattamento al cambiamento climatico. Finanziamo, inoltre, la promozione e lo sviluppo dei prodotti di qualità e incentiviamo la nascita di nuovi gruppi di produttori con la convinzione che facendo sistema si possa accrescere ancora di più il valore economico e qualitativo del mondo agricolo regionale”, ha concluso lo stesso Righini.