Dopo il rocambolesco pareggio contro il Bologna, avvenuto solo nei minuti finali grazie ad un calcio di rigore, la Roma di Ranieri riparte in campionato tramite una bella vittoria ottenuta ai danni del Genoa allenato da Patrick Vieira. Convincente il risultato finale: tre ad uno per i giallorossi grazie ad una sontuosa prestazione del suo fuoriclasse argentino, Paulo Dybala. Il fantasista, con le sue preziose aperture e la sua visione di gioco entra, di diritto, nei meriti di tutte e tre le marcature messe a segno dai padroni di casa. Seppur senza aver segnato neanche una rete è lui il vero protagonista della partita. Ottima anche l’intesa con l’altro talento della Roma, vale a dire Saelemaekers. Da quando Claudio Ranieri è tornato a sedersi sulla panchina della Roma molte cose sono cambiate. In poche parole: ha riportato fiducia ad un ambiente fin qui depresso dalle molte sconfitte e dai repentini cambi alla guida tecnica riuscendo a trovare, in poco tempo, la formazione ideale da schierare in ogni partita contribuendo a risvegliare, soprattutto nei campioni a sua disposizione, la giusta e dovuta autostima. Non si può non sottolineare come l’attuale stato di forma fisica ed atletica della squadra in questo momento sia molto alto, ma è altresì doveroso evidenziare il cambio di passo profuso da Ranieri che fa da contraltare alle discutibili scelte fin qui operate dai suoi predecessori. Nella maniera più semplice e chiara possibile: è l’uomo giusto. Il ritardo fin qui accumulato in classifica dalla Roma non consente ancora di sognare grandi traguardi. Soprattutto europei. La stagione, però, non è più da archiviare come totalmente nefasta. Se i ragazzi di Ranieri dovessero proseguire il cammino tenendo questo ritmo potrebbero togliersi ancora qualche altra soddisfazione. Sicuramente, e non è un dettaglio, possono costruire le fondamenta per un radioso futuro.

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Roberto Incanti