Finisce in parità con il risultato di una rete per parte la gara di andata tra Porto e Roma valevole per il turno di spareggio dell’Europa League. In terra lusitana, la squadra allenata da Claudio Ranieri riesce nell’ardua impresa di contenere la veemenza degli attaccanti portoghesi, posticipando al match di ritorno il verdetto in merito alla qualificazione agli ottavi di Europa League che si terrà giovedì prossimo allo stadio Olimpico di Roma. Al tramonto del primo tempo, la rete del giocatore turco Celik aveva illuso i giallorossi in merito ad una vittoria contro un avversario dotato di esperienza internazionale unita ad un carattere coriaceo e volitivo. Giunti alla metà del secondo tempo Francisco Moura riporta la situazione in parità cristallizzando il risultato sul pareggio definitivo. Entrambe le squadre, nel corso delle coppe europee disputate nelle recenti stagioni calcistiche, hanno fornito la parte migliore dei loro rispettivi percorsi. Entrando nello specifico della squadra di Ranieri, con l’avvento dell’esperto allenatore la squadra ha ritrovato la serenità e la compattezza necessarie per effettuare una rimonta in campionato fin qui insperata, consentendole di agganciare di nuovo la speranza di una qualificazione alle prossime competizioni continentali provando a passare direttamente dal campionato. Impresa ardua e di non facile applicazione. Se a questo aggiungiamo l’eliminazione dalla Coppa Italia ad opera del Milan di Sergio Conceicao, la vittoria contro il Porto rappresenta per la Roma un crocevia fondamentale per non ritenere la stagione, già a febbraio, quasi irrimediabilmente compromessa.
Roberto Incanti
FOTO ANSA
