I Carabinieri della Compagnia di Roma Piazza Dante, negli ultimi sei giorni, hanno assiduamente controllato le zone a tutela rafforzata istituite nel quartiere Esquilino, finalizzato alla prevenzione e al contrasto di ogni forma di reato e degrado urbano e ad implementare gli standard di sicurezza, nell’ambito delle zone a tutela rafforzata istituite in linea con l’azione fortemente voluta dal Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, in seno al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Il bilancio dell’attività è di tre persone arrestate, sei denunciate alla Procura della Repubblica e di nove notifiche. Nello specifico, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Piazza Dante nel controllare un cittadino algerino di 49 anni, hanno scoperto essere destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Roma, perché gravemente indiziato di una rapina ai danni di un uomo avvenuta all’inizio di febbraio in via Gioberti; il cittadino algerino è stato inoltre denunciato in stato di libertà per porto di oggetti atti a offendere perché trovato in possesso di un coltellino a serramanico della lunghezza di circa 15 cm. Arrestati anche un cittadino italiano gravemente indiziato di furto aggravato in danno di un grande magazzino di piazza Vittorio Emanuele e un cittadino egiziano perché sorpreso mentre cedeva dosi di stupefacente a due ragazzi; a entrambi è stato inoltre notificato contestualmente l’ordine di allontanamento. In via P. Amedeo, gli stessi Carabinieri hanno denunciato in stato di libertà, con contestuale notifica dell’ordine di allontanamento, un cittadino tunisino, poiché trovato in possesso di svariata merce verosimilmente contraffatta, tra cui delle cuffie per cellulari, riportanti noti marchi. Un cittadino nigeriano, gravemente indiziato di aver compiuto un furto in un grande magazzino di via Gioberti, è stato denunciato e contestualmente gli è stato notificato l’ordine di allontanamento; un cittadino cinese, fermato alla guida di un’autovettura con a bordo una cassetta metallica contenente la somma contante di € 44.990 di cui non forniva giustificato motivo circa il possesso e la provenienza; un cittadino marocchino è stato denunciato per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità poiché inottemperante all’ordine di allontanamento notificatogli a inizio febbraio. A un cittadino senegalese, un cittadino del Gambia, un italiano e un cittadino marocchino, i quali, in tempi diversi, molestavano i passanti, impedendo la libera fruibilità dei marciapiedi in via Amendola, via Gioberti e via Principe Amedeo, è stato notificato l’ordine di allontanamento.
