Ieri, al Carnevale di Poggio Mirteto, è stato dato alle fiamme un fantoccio raffigurante il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
Atto che non è passato inosservato agli esponenti della politica Italiana, i quali hanno voluto esprimere la loro solidarietà al Presidente del Consiglio.
“Alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni esprimo la mia piena solidarietà, unitamente a quella della Giunta Regionale del Lazio, per l’ignobile episodio avvenuto al Carnevale di Poggio Mirteto in cui è stata bruciata la sua effigie. A Carnevale ogni scherzo non vale se lede la dignità e l’autorevolezza di chi, ogni giorno, lavora per il bene comune del Paese”, così ha dichiarato il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.
Anche il Presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha dichiarato che “Dare alle fiamme un manichino raffigurante Giorgia Meloni è un atto ignobile e pericoloso che alimenta solo odio e che non ha alcuna giustificazione. Quanto avvenuto a Poggio Mirteto durante il “Carnevale Liberato” è l’ennesimo gesto inqualificabile nei confronti del Presidente del Consiglio e che spero trovi la ferma condanna di tutte le forze politiche. Nell’esprimere a Giorgia Meloni la mia sincera vicinanza, rinnovo l’invito ad abbassare i toni del confronto politico che mai e poi mai deve trascendere in violenza”.
“Un gesto inaccettabile. Forza Italia esprime piena solidarietà al Presidente Giorgia Meloni per l’ignobile episodio di Poggio Mirteto. La politica è confronto, non odio”, così il Vice Presidente del Consiglio dei Ministri, Antonio Tajani ha ribadito la solidarietà di Forza Italia in una nota.
Infine, anche il Consigliere di Fratelli d’Italia della Regione Lazio, Eleonora Berni, ha dichiarato la sua vicinanza alla Premier, “Un gesto inaccettabile e di sfida quello andato in scena ieri al ‘Carnevale Liberato’ di Poggio Mirteto, dove coloro che si spacciano per paladini della libertà hanno dato alle fiamme il fantoccio del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Un gesto che ha dei precedenti: una scena simile si era già verificata lo scorso anno durante lo stesso evento in provincia di Rieti. Un modo per alimentare l’odio verso la figura del Premier e di questo Governo, che supera lo spirito del Carnevale, dove la goliardia dovrebbe essere accompagnata dal buon gusto, e non dall’ennesimo slogan antifascista con cui alcuni seminatori di odio continuano a riempire le piazze delle nostre città. Mi auguro che le autorità competenti facciano luce sull’accaduto per individuare i responsabili di questo vile gesto, compiuto proprio da chi si dichiara difensore della democrazia e, invece, si nasconde dietro la maschera dell’antifascismo per portare avanti ideologie cariche di odio e violenza. Esprimo piena condanna e solidarietà al Premier Giorgia Meloni: possono bruciare fantocci in piazza, ma non potranno mai farlo con le nostre idee e la nostra volontà di cambiare l’Italia”.
