Sabato 6 Settembre 2025 Anagni riporterà in scena uno degli episodi più noti del tardo Medioevo europeo: la rievocazione dello Schiaffo di Anagni. L’oltraggio e l’umiliazione inflitta a Papa Bonifacio VIII, compiuto il 7 Settembre del 1303 da Sciarra Colonna con il supporto del re di Francia Filippo IV “Il Bello”, trova nella Sala delle Scacchiere, nota anche come Sala dello Schiaffo del Palazzo Bonifacio VIII, lo scenario ideale per restituire al pubblico la tensione storica di quegli istanti e far rivivere ogni attimo fatale. Sotto la regia di Velia Viti, un cast di interpreti eccezionali guidato da Sebastiano Colla, Marco Zordan, Alessandro Di Somma, Eleonora Turco e Annamaria Iacopini darà corpo ai protagonisti della vicenda. L’allestimento sarà accompagnato dalle atmosfere musicali create dalla chitarra di Miriam Chiappi, che contribuiranno a immergere e catturate gli spettatori nelle suggestioni di un’epoca lontana ma ancora viva nella memoria collettiva di tutti.
La proposta culturale si completa anche con le visite al centro storico condotte dalle guide dell’Associazione Lega Ernica, che accompagneranno i partecipanti alla scoperta del Quartiere Caetani. A suggellare l’esperienza, la Cantina Terre Antiche offrirà una degustazione di vini locali nel Roseto di Madre Claudia, il chiostro interno del palazzo recentemente oggetto di restauro e portato agli antichi splendori, valorizzando così il legame tra storia, patrimonio e territorio. L’evento è a posti limitati: l’acquisto del biglietto tramite la vendita online di Archeoares o direttamente presso il Palazzo Bonifacio VIII garantisce l’accesso allo spettacolo teatrale, alla degustazione e alla visita guidata. Un solo biglietto per ben 3 avvenimenti. Per prenotare si consiglia di verificare la disponibilità su eventi.archeoares.it. Per informazioni e contatti rivolgersi alla biglietteria del Palazzo Bonifacio VIII ai numeri +39 0775 727053 o +39 351 0992996 (anche WhatsApp) oppure all’indirizzo email palazzobonifacioviii@archeoares.com. Vi consigliamo di non perderlo. Un salto nel passato per riviverlo nel presente.

