Blitz antidroga al Quarticciolo che ha portato all'arresto di 11 persone, 8 per detenzione ai fini di spaccio e 3 per violenza e resistenza a pubblico ufficiale. In futuro previsti altri controlli per ristabilire le condizioni di vivibilità delle periferie

Blitz antidroga al Quarticciolo in cui sono finite in manette 11 persone. Ad effettuarlo polizia di Stato, carabinieri, Guardia di finanza e polizia Locale di Roma Capitale che verso l’ora di cena di lunedì 15 settembre hanno perimetrato la zona da Via Molfetta, via Cerignola, Via Manfredonia, Via Ostuni e via Trani con il c.d. “approccio a tenaglia” che ha consentito ad agenti ed operatori in divisa e ai Falchi della Squadra Mobile di documentare decine di cessioni in tempo reale e di intervenire simultaneamente in più punti sensibili.

 

L’operazione e gli arresti

Tutto avveniva in maniera collaudata al Quarticciolo. Infatti le forze dell’ordine impegnate nel blitz antidroga hanno visto persone sedute ai margini della strada che attendevano i clienti i quali erano indirizzati a loro volta da una manovalanza di supporto ai pusher che faceva da palo e guidava gli acquirenti fino a dove avveniva lo scambio. In totale sono stati otto gli spacciatori sorpresi e arrestati in questo preciso momento o quando avveniva il rifornimento delle dosi destinate alla vendita. L’accusa per loro è quella di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Le dosi confezionate venivano estratte da scatole – anche di caramelle – nascoste sotto i muretti dove si trovavano i pusher. Sono state più di 80 le dosi sequestrate tra cocaina, crack, hashish e marijuana.

 

Gli altri arresti

Nella medesima operazione sono stati arrestati anche tre giovani di origine tunisina poichè responsabili di violenze, minacce, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e per favoreggiamento personale. In concorso tra loro, infatti, avrebbero fiancheggiato due loro connazionali intercettati dai Falchi della Squadra Mobile mentre erano intenti in una cessione di stupefacenti. Nel tentativo di sottrarsi all’arresto, i pusher avrebbero chiamato a raccolta l’aiuto di un folto gruppo di persone, che si sono radunate improvvisamente cercando di accerchiare ed ostacolare gli agenti nel tentativo di favorirne la fuga. L’ intervento di altri equipaggi della Polizia di Stato ha consentito di assicurare, oltre ai due spacciatori, tre dei soggetti coinvolti nell’aggressione. A seguito delle spinte e dei momenti di colluttazione con il gruppo ostile, due agenti hanno riportato lesioni giudicate guaribili in 4 e 9 giorni. Complessivamente sono oltre 160 le persone identificate e più di 70 i veicoli ispezionati.

 

I controlli amministrativi

Nel corso dell’operazione sono stati svolti anche dei controlli amministrativi orientati sugli esercizi commerciali della zona. Per quattro di questi sono scattate sanzioni per un totale di 18.000 euro. In futuro sono previsti altri controlli nell’ambito di una strategia condivisa in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, volta al rilancio delle condizioni di sicurezza e di vivibilità delle periferie.