Cisterna Volley si prepara ad affrontare Catania in amichevole e Barotto rilascia alcune dichiarazioni

Prosegue la preparazione di Cisterna Volley in vista dell’inizio del campionato di SuperLega in programma domenica 19 ottobre. I ragazzi di coach Morato infatti si apprestano a disputare un’altra amichevole mercoledì 24 settembre, stavolta contro Catania, formazione di A2. Si giocherà ancora una volta al PalaSport di Viale delle Province dopo il test di sabato 20 contro Perugia perso 1-3. A presentare la sfida ci pensa uno dei volti nuovi della squadra, Tommaso Barotto.

 

Il commento di Barotto

Il giovane opposto italiano arrivato in estate dice: “E’ bastato davvero poco per inserirmi in questo contesto – spiega Barotto –. Con i compagni c’è stato un feeling immediato, e il coach lo conosco bene perché ho già lavorato con lui: è stato facile. Quando in estate ho saputo che il Cisterna era interessato a me, ho accettato subito. E’ una realtà che mi è sempre piaciuta sia a livello di club sia a livello logistico: insomma è stata una scelta immediata, non ho avuto alcun dubbio a dire sì. Fisicamente sto abbastanza bene, il problema al ginocchio c’è ancora, ma lo sto risolvendo. Contro Perugia abbiamo giocato a ritmi alti, non sembrava neanche un allenamento, loro non si arrendono mai, lottavano come se si trattasse di una gara ufficiale, è stato un test importante per noi, un buon banco di prova considerando che manca meno di un mese dall’inizio del campionato. Noi siamo un gruppo nuovo, giovane, dobbiamo lavorare per trovare la nostra identità di squadra, ci vorrà ancora del tempo, considerando anche che mancano Plak, Currie e Beyram, tre giocatori di grande valore che ci daranno tanto sia a livello di qualità sia a livello di esperienza. Contro Catania mercoledì ci attende un test sicuramente diverso da quelli giocati contro Perugia, una realtà differente e sicuramente non rischieremo di andare  in difficoltà come accaduto contro la Sir: la concentrazione dovrà essere comunque alta, l’approccio quello giusto, con la cattiveria necessaria per proseguire nel percorso di crescita che abbiamo intrapreso”.