I carabinieri di Latina hanno effettuato un arresto e denunciato una persona in due differenti circostanze. Nello specifico, i provvedimenti hanno avuto come destinatari un 23enne e un 28enne di origine indiana e sono stati eseguiti dai militari di due diverse Stazioni del capoluogo pontino.
L’arresto
Il provvedimento è stato eseguito dai militari della Stazione di Latina nei confronti di un 23enne domiciliato a Cisterna e condannato per furto aggravato. Il giovane era già noto alle forze di polizia ed è stato posto agli arresti domiciliari in esecuzione dell’ordine di applicazione della stessa misura emesso dal Tribunale per i Minorenni di Roma. Infatti lo stesso 23enne deve espiare una pena di un anno, un mese e 27 giorni di reclusione per furto aggravato commesso nel dicembre 2016 a Latina. I carabinieri lo hanno associato ai domiciliari presso la sua abitazione.
La denuncia
Questo provvedimento invece, ha avuto come destinatario un 28enne di origine indiana per indebito utilizzo di strumenti di pagamento diverso dai contanti. Ad eseguirlo i militari della Stazione di Borgo Grappa a seguito della querela presentata da un connazionale dell’indagato che ha 47 anni. L’indagine ha permesso di accertare le responsabilità del 28enne anche attraverso le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza. Dagli accertamenti è emerso che l’indagato aveva utilizzato il bancomat trafugato al 47enne per effettuare diversi prelievi dell’importo totale di 1.100 euro. Il bancomat è stato poi ritrovato dal legittimo proprietario nello stesso posto dove era stato preso.
