Torna in campo questa sera la Nazionale italiana, impegnata a Chișinău contro la Moldavia nel penultimo turno del girone di qualificazione ai Mondiali del 2026.

Dopo quattro vittorie consecutive, l’obiettivo degli Azzurri di Rino Gattuso è proseguire la striscia positiva e mettere in cassaforte il secondo posto, che garantirebbe l’accesso ai playoff.

Le possibilità di qualificazione diretta restano infatti ridotte al minimo: la Norvegia, capolista del girone, dovrebbe chiudere al comando vincendo oggi contro l’Estonia. L’Italia, dunque, dovrà verosimilmente affidarsi agli spareggi per conquistare uno dei quattro pass disponibili per la fase finale che si disputerà tra Messico, Canada e Stati Uniti.

Sulla carta, la Moldavia rappresenta l’avversario più abbordabile del raggruppamento, e una vittoria appare alla portata. Ma Gattuso non vuole cali di concentrazione: «Serve mentalità e rispetto per l’avversario, ogni partita vale tantissimo», ha dichiarato il CT in conferenza stampa.

Le scelte di Gattuso

Per l’occasione, Gattuso ha convocato 27 giocatori, ma dovrà fare a meno di Moise Kean, fermato da un infortunio.

L’Italia dovrebbe scendere in campo con il 3-5-2: davanti a Donnarumma agiranno Mancini, Bastoni e Di Lorenzo. A centrocampo, complice la squalifica di Barella, ci sarà spazio per Cristante al fianco di Tonali, mentre Orsolini e Zaccagni presidieranno le corsie esterne. In avanti la coppia offensiva sarà formata da Raspadori e Scamacca.

Calafiori resterà a riposo precauzionale, mentre Bellanova, Buongiorno, Gabbia e Cambiaso partiranno dalla panchina. Tonali, diffidato, verrà gestito con attenzione in vista della sfida di domenica a San Siro contro la Norvegia, dove l’Italia cercherà vendetta dopo il pesante 3-0 subito all’andata.

La strada verso il Mondiale è ancora lunga e piena di insidie, ma la Nazionale di Gattuso vuole dimostrare di meritare un posto tra le grandi. Tutto passa, però, da una vittoria in Moldavia.

di Francesca Altobelli