La Regione Lazio ha approvato il Protocollo d’intesa con il Ministero della Giustizia per lo stanziamento di 70.000 euro per interventi strutturali nelle carceri del territorio regionale. Lo schema è stato sottoscritto anche dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, dal Provveditorato Regionale Lazio, Abruzzo, Molise, dal Centro per la Giustizia Minorile per il Lazio Abruzzo e Molise e dal Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale della Regione Lazio. L’obiettivo dell’accordo è quello di migliorare le condizioni delle strutture penitenziarie e tutelare allo stesso tempo, i diritti delle persone.
Cosa comprende la misura
Andando ad analizzare cosa comprende la misura, vediamo come 20.ooo euro siano destinati all’Istituto penale minorile di Casal del Marmo per la ristrutturazione e l’arredo delle aree esterne adibite alla permanenza dei detenuti, mentre gli altri 50.000 andranno al Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria per l’allestimento di postazioni per lo svolgimento dei colloqui con i familiari e/o per ristrutturazione e arredo delle aree esterne adibite alla permanenza dei ristretti all’aria aperta delle palazzine detentive in due o più istituti penitenziari del Lazio.
Le dichiarazioni
A margine dell’approvazione della giunta regionale del Lazio, l’assessore alla Sicurezza al Personale, alla Sicurezza urbana, alla Polizia locale, agli Enti locali e all’Università della Regione Lazio Luisa Regimenti ha commentato: “Con questa delibera esauriamo gli interventi per l’anno 2025 volti al miglioramento della condizione detentiva e al reinserimento sociale dei detenuti con uno stanziamento complessivo, solo per quanto riguarda le deleghe di mia competenza, di oltre 500mila euro. Migliorare la condizione detentiva significa affermare, concretamente, che la dignità umana non si sospende con la perdita della libertà. Le carceri non dovrebbero essere luoghi di mera punizione, ma spazi nei quali la persona, pur responsabilizzata per i propri errori, possa intravedere una possibilità di cambiamento e una rinascita. Su questa battaglia di civiltà l’impegno della Giunta Rocca sarà costante”.
