Il Latina Calcio è pronto alla prima partita del 2026 e mister Gennaro Volpe presenta la sfida con le sue dichiarazioni della vigilia

Il Latina Calcio è pronto tornare in campo per la prima partita del 2026 con l’intento di tornare al successo che manca dall’inizio di ottobre, quando la formazione allenata allora da Bruno aveva battuto in casa il Benevento 1-0. Da allora la formazione pontina è scivolata al terzultimo posto che occupa con 16 punti e domani, domenica 4 gennaio, i nerazzurri saranno ospiti dell’Atalanta U23, formazione battuta 1-0 nella prima di campionato. Alla vigilia del match mister Volpe ha parlato ai canali ufficiali del club toccando alcuni temi.

 

Atalanta U23 e prima parte di stagione

Le considerazioni di Gennaro Volpe cominciano così: “La prima parte della stagione è stata intensa – ha commentato il tecnico pontino –  sotto tutti i punti di vista, anche a livello mentale. La pausa è servita per ricaricare, ma ora bisogna rimettersi subito in moto. Partire con il piede giusto nel nuovo anno è importante perché il girone di ritorno è un campionato diverso: i punti pesano di più e gli errori si pagano subito. Serve attenzione massima fin dalla prima partita”. Poi si entra nel vivo del prossimo avversario: “L’Atalanta U23 è una squadra giovane, ma con una chiara identità e qualità importanti. Hanno ritmo, intensità e giocatori abituati a giocare sotto pressione. Le insidie principali sono la loro velocità e la capacità di cambiare ritmo. Dovremo essere ordinati, compatti e molto attenti nelle transizioni”.

 

Situazioni e periodo intenso

Poi Volpe prosegue così: “È un periodo intenso, il calendario non aiuta e ogni gara pesa. La gestione passa dal lavoro quotidiano: recupero, rotazioni quando possibile e tanta comunicazione con i ragazzi. La concentrazione deve restare alta, perché basta abbassarla un attimo per pagare caro. Tutti devono sentirsi coinvolti e pronti a dare il proprio contributo”. E ancora: “Stiamo valutando alcune situazioni fino all’ultimo, come spesso accade in questo periodo. Ma al di là delle assenze, quello che conta è l’atteggiamento di chi va in campo. Tutti devono sentirsi protagonisti di questo percorso, perché la seconda parte della stagione è anche un’opportunità di crescita individuale oltre che collettiva. In ogni caso, chi scenderà in campo sarà pronto a dare il massimo”.

 

Lavoro anche durante le festività

Prima della chiusura, mister Volpe – che ha ricevuto tre giocatori nuovi dal primo giorno di calciomercato – spiega ancora: “Abbiamo lavorato anche durante le feste proprio per arrivare pronti a questa fase decisiva del campionato. Mi aspetto una partita vera, intensa, e voglio vedere un Latina organizzato, aggressivo, con fame e identità. Non giochiamo solo per i punti, ma per dare un senso a ogni domenica, per crescere come squadra e come singoli. L’obiettivo è fare meglio di quanto fatto finora e rendere questa seconda parte di stagione qualcosa di importante”.