Quella di oggi, martedì 6 gennaio, sarà un’Epifania destinata a rimanere negli annali della Capitale per il forte contrasto tra la solennità dei riti religiosi e il silenzio delle piazze in festa. Se da un lato Roma si prepara a chiudere ufficialmente l’anno giubilare, dall’altro deve fare i conti con un’ondata di maltempo che ha costretto il Campidoglio a una drastica revisione dei programmi.

L’appuntamento più importante della giornata è stato la cerimonia solenne presso la Basilica di San Pietro, dove la chiusura della Porta Santa ha sancito la fine del Giubileo. L’evento ha visto, oltre alla presenza del Papa, la partecipazione delle massime cariche dello Stato, tra cui il Presidente della Repubblica. La notizia che più colpisce le famiglie è l’ordinanza firmata dal sindaco Roberto Gualtieri.

A causa dell’allerta arancione e delle piogge incessanti, sono stati annullati tutti gli eventi all’aperto previsti per oggi: dalla discesa della Befana a Piazza Navona fino alle gare podistiche e le manifestazioni dedicate alla Befana e all’Epifania. La decisione si è resa necessaria per l’impossibilità di garantire la sicurezza dei partecipanti e degli operatori in condizioni meteo avverse.

Oggi è l’ultimo giorno di attuazione del piano mobilità natalizio del Comune di Roma. Nonostante la pioggia, i servizi sono stati potenziati per agevolare gli spostamenti con con autobus e metropolitana con un’attenzione alle chiusure intorno a via della Conciliazione e alla direttrice di Porta Cavalleggeri. Solo per oggi restano attive anche le navette gratuite dello shopping.
Damiano Lalli