Dal 9 al 12 febbraio, il Parlamento europeo tornerà a riunirsi in sessione plenaria a Strasburgo, uno dei momenti centrali del calendario istituzionale dell’Unione. I lavori riporteranno nell’emiciclo gli eurodeputati per una settimana di dibattiti politici e votazioni su dossier strategici.

Tra i momenti politicamente più rilevanti della settimana figura, innanzitutto, la discussione sui danni causati dal ciclone Harry, che ha colpito duramente l’Italia meridionale, la Grecia, il Portogallo e Malta. Il dibattito sarà dedicato alla valutazione dell’impatto economico e ambientale dell’evento climatico estremo e al ruolo dell’Unione europea nella risposta alle emergenze. Al centro del confronto ci saranno l’attivazione dei meccanismi europei di protezione civile e il sostegno finanziario alle regioni colpite, ma anche il tema più ampio dell’adattamento ai cambiamenti climatici e della prevenzione dei rischi naturali, sempre più frequenti nelle aree del Mediterraneo.

Tra gli altri temi in agenda è prevista la discussione sugli orientamenti e priorità finanziarie del Bilancio dell’Unione europea, in un contesto segnato da pressioni crescenti sulle risorse comuni: dalla transizione verde al sostegno all’industria, fino al finanziamento delle politiche di sicurezza. Il confronto si preannuncia politico, con posizioni diverse tra i gruppi politici sul livello di ambizione e sulle priorità di spesa.

In agenda figura, inoltre, una discussione dedicata alla cybersecurity, con un confronto in Aula su una relazione volta a rafforzare la sicurezza digitale dell’Unione europea. Il dibattito affronterà la protezione delle infrastrutture critiche e la risposta europea alle minacce informatiche, in un contesto segnato dall’aumento di attacchi cyber a istituzioni pubbliche e imprese. La plenaria offrirà l’occasione per ribadire la necessità di una cooperazione più stretta tra Stati membri e di un quadro normativo comune capace di tutelare cittadini ed economia.

Ampio spazio sarà dedicato anche alla geopolitica e alle relazioni esterne dell’Unione europea. La plenaria offrirà l’occasione per fare il punto sulle principali crisi internazionali e sul ruolo dell’Unione come attore globale, tra sostegno ai partner e difesa dei valori democratici. In un contesto internazionale instabile, il Parlamento europeo è chiamato a riaffermare la propria linea su sicurezza, cooperazione e politica estera comune.

Accanto ai grandi dossier economici e internazionali, l’agenda include temi di carattere sociale e civile. In particolare, è prevista una dichiarazione del Parlamento europeo in occasione della Gionata Mondiale della lotta contro il cancro(World Cancer Day) che ricorre il 4 febbraio di ogni anno. L’intervento servirà a ribadire l’impegno dell’Unione europea nella lotta contro il cancro, con un richiamo alla prevenzione, alla diagnosi precoce, all’accesso equo alle cure e al sostegno alla ricerca. Un momento simbolico, ma politicamente significativo, che si inserisce nel solco del Piano Europeo della lotta contro cancro (Europe’s Beating Cancer Plan) e che richiama il ruolo dell’Unione nella tutela della salute pubblica.

La plenaria di febbraio segna così un appuntamento chiave per misurare le priorità politiche del Parlamento europeo all’inizio dell’anno, in un momento in cui l’Unione è chiamata a rispondere a sfide economiche e geopolitiche.

Per prendere visone dell’agenda della sessione plenaria di febbraio: link.

A cura di Rosaria Anna Gerardi