Andrea Stroppa, noto per essere il referente italiano di Elon Musk e figura chiave nel dialogo tra il governo e le aziende del miliardario (come Starlink e SpaceX), è ufficialmente indagato per omicidio stradale. La vittima è Mirco Garofano, un ragazzo di soli 18 anni originario di Artena, travolto mentre attraversava la strada nella prima periferia della Capitale.
La dinamica dello schianto e le indagini sul semaforo
L’incidente si è verificato intorno alle ore 21:00. Stroppa si trovava alla guida di una Smart diretta verso via dei Monti Tiburtini quando ha impattato violentemente contro il giovane Garofano. Il diciottenne è stato colpito in pieno mentre si trovava sulle strisce pedonali e sbalzato per diversi metri fino allo spartitraffico. Nonostante il tempestivo intervento del 118, per il ragazzo non c’è stato nulla da fare. Al centro degli accertamenti della Polizia Municipale c’è ora la gestione dell’impianto semaforico: resta da chiarire chi, tra il conducente e il pedone, abbia impegnato l’incrocio con il semaforo rosso.
Le dichiarazioni di Stroppa e i test tossicologici
Subito dopo l’impatto, Andrea Stroppa si è fermato per prestare soccorso e ha fornito la sua versione dei fatti agli investigatori. «Quel ragazzo è sbucato all’improvviso, non l’ho visto, ho cercato di evitarlo ma non è stato possibile. Non stavo correndo», avrebbe dichiarato il collaboratore di Musk, visibilmente scosso. Come da prassi in questi tragici eventi, Stroppa è stato accompagnato all’ospedale Pertini per essere sottoposto ai test alcolemici e tossicologici, i quali hanno dato esito negativo, escludendo dunque l’assunzione di alcol o droghe.
Il giallo della scorta e il sequestro del veicolo
Un elemento che sta sollevando interrogativi collaterali riguarda la sicurezza personale dell’indagato. Stroppa, per il ruolo delicato che ricopre come lobbista di alto profilo, è beneficiario di una tutela disposta dalle autorità con personale delle forze dell’ordine al seguito. Tuttavia, la sera dell’incidente, l’uomo era solo alla guida della city car. Gli inquirenti stanno cercando di capire perché la scorta non fosse presente al momento del sinistro. Nel frattempo, la Smart è stata posta sotto sequestro: i rilievi tecnici serviranno a determinare con esattezza la velocità del veicolo al momento dell’impatto e se sia stato rispettato l’obbligo di rallentare in prossimità delle strisce pedonali.
Polemiche social e il profilo di Andrea Stroppa
L’incidente ha scatenato un’ondata di sdegno anche per il comportamento di un influencer, Giuseppe Basile, che si è presentato sul luogo della tragedia filmando in diretta il corpo della vittima per i suoi follower, attirandosi durissime critiche dal web. Andrea Stroppa, ex hacker autodidatta e oggi “braccio destro” di Musk in Italia, è una figura molto influente e attiva politicamente, spesso al centro del dibattito nazionale per la gestione dei satelliti Starlink e per le sue posizioni decise su X. Questa vicenda giudiziaria apre ora un capitolo drammatico nella vita dell’analista, proprio mentre le indagini cercano di restituire verità e giustizia alla famiglia del giovane Mirco Garofano.
Damiano Lalli
