C’era da aspettarselo il calore di familiari e tifosi nei confronti di squadra e staff di Cisterna Volley. La formazione laziale impegnata nel campionato di SuperLega è tornata in Italia nella giornata di ieri, domenica 8 marzo, dopo aver giocato il Nas Tournament a Dubai e aver vissuto la follia della guerra con gli attacchi iraniani verso gli Emirati Arabi attraverso i droni. Una situazione vissuta subito dopo aver giocato la prima partita nella manifestazione. Infatti venerdì 27 febbraio la compagine guidata da coach Morato ha giocato la prima sfida e il giorno dopo Usa e Israele hanno attaccato l’Iran. Il timore nella carovana cisternese era quello di rimanere bloccati per un tempo indefinito nella stessa Dubai, svanito appena il volo che ha riportato la squadra in Italia è partito ieri alle ore 11 locali, le 14 italiane.
Il rientro e l’abbraccio
Tutto è finito e l’aria si è definitivamente rasserenata al rientro della squadra sul territorio italiano, quando giocatori e staff hanno toccato terra a seguito dell’atterraggio dell’aereo nello scalo di Fiumicino. Poi il viaggio in pullman fino a Cisterna di Latina, dove al PalaSport di viale delle Province c’erano familiari e tifosi ad attendere il gruppo e appena le porte del pullman si sono aperte, l’aria è stata più distesa con abbracci e sorrisi che l’hanno fatta da padrone. Poi una foto tutti insieme all’interno dell’impianto che ospita le partite casalinghe di Cisterna Volley e finalmente, tutto è rimasto alle spalle.
Le dichiarazioni del ds Grande e di coach Morato
Il direttore sportivo di Cisterna Volley Candido Grande e l’allenatore Daniele Morato, hanno rilasciato alcune dichiarazioni dopo essere scesi dal pullman che ha riportato a casa la squadra. Questo il pensiero dello stesso Ds: “E’ stato bello trovare questa accoglienza dopo dieci giorni che non sono stati semplici – ha sottolineato il direttore sportivo Candido Grande -. Quando sono iniziati gli attacchi, la paura è stata tanta, da Dubai abbiamo cercato di trasmettere serenità a famiglie e tifosi, ma eravamo veramente preoccupati. Quando sembrava che la situazione si fosse, in parte, tranquillizzata, sabato i nuovi attacchi, sempre preceduti dai messaggi del Governo degli Emirati inviati sui nostri telefoni. Drone anche all’aeroporto, e parecchi voli cancellati: in noi di nuovo lo sconforto e il timore di non poter partire. Per fortuna non è stato annullato il nostro viaggio, ma l’ultima notte passata a Dubai l’abbiamo trascorsa nella parte più bassa dell’hotel. Non è stato semplice, abbiamo vissuto dei giorni che avremmo decisamente evitato anche in merito al trattamento ricevuto. Ma adesso non voglio pensarci, l’importante è essere qui”.

Cosi invece coach Daniele Morato: “Vi assicuro che questa accoglienza che ci è stata riservata stasera ha rappresentato un momento davvero bello e felice, e non sono frasi di circostanza, lo penso veramente – ha sottolineato il coach Daniele Morato – Adesso ci aspetta una settimana di riposo, ci vuole, è necessaria soprattutto a livello mentale”.
Il bentornato a Cisterna Volley del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca
I prossimi impegni di Cisterna Volley


Fonte foto: ufficio stampa Cisterna Volley
