Bruxelles è tornata per due giorni al centro del dibattito europeo su lavoro e diritti sociali ospitando la quarta edizione del Forum europeo su occupazione e diritti sociali, l’appuntamento annuale promosso dalla Commissione europea dedicato alle sfide occupazionali e sociali dell’Unione.
Lunedì e martedì, rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, delle parti sociali e della società civile si sono confrontati sul tema scelto per quest’anno: rafforzare le persone in tempi di cambiamento. Un titolo che riflette un contesto complesso, segnato dall’aumento del costo della vita, dalle tensioni geopolitiche e da un mercato del lavoro attraversato da trasformazioni profonde, tra transizione verde e rivoluzione digitale.
Ad aprire i lavori è stata la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, che ha ribadito la centralità del modello sociale europeo come pilastro della competitività dell’Unione. Accanto a lei, la vicepresidente esecutiva Roxana Mînzatu ha posto l’accento sull’importanza di investire nelle competenze e nella formazione continua per accompagnare lavoratori e imprese nella doppia transizione ecologica e digitale.
Il Forum ha alternato sessioni plenarie e workshop tematici, offrendo uno spazio di confronto concreto su questioni come la qualità dell’occupazione, la protezione sociale per i lavoratori atipici, l’inclusione delle giovani generazioni e la necessità di politiche attive del lavoro più efficaci. Al centro del dibattito, la consapevolezza che la competitività europea non può prescindere dalla tutela dei diritti sociali.
Particolare attenzione è stata dedicata al rafforzamento delle competenze, considerate la chiave per affrontare l’automazione e l’intelligenza artificiale senza lasciare indietro nessuno. I partecipanti hanno sottolineato come investire nella formazione significhi non solo aumentare l’occupabilità, ma anche garantire coesione sociale e resilienza economica.
Non è mancato il confronto sul ruolo dell’Europa in uno scenario globale sempre più competitivo. L’obiettivo, emerso con forza dai panel, è trovare un equilibrio tra crescita economica e giustizia sociale, mantenendo elevati standard di protezione dei lavoratori e promuovendo al contempo innovazione e produttività.
La quarta edizione del Forum europeo su occupazione e diritti sociali si chiude con un messaggio chiaro: per affrontare le grandi trasformazioni in corso, l’Europa deve puntare sulle persone. Solo attraverso diritti sociali solidi, opportunità di lavoro di qualità e politiche inclusive sarà possibile costruire un’Unione più forte e preparata alle sfide del futuro.
Per maggiori informazioni sulla quarta edizione del Forum europeo su occupazione e diritti sociali: link.
A cura di Rosaria Anna Gerardi
