Un giovane è morto dopo essere precipitato da un b&b a Roma. Sul posto i carabinieri che stanno stabilendo l'esatta dinamica dei fatti

Momenti di terrore ieri sera, 17 marzo, in zona Colli Albani, a Roma. Quella che sembrava una banale discussione tra marito e moglie è culminata in pochi minuti con il ferimento gravissimo di un uomo che stava solo cercando di riportare la calma.

Tutto ha avuto inizio intorno alle 19:30, quando un cittadino georgiano di 26 anni, si trovava a passeggiare in strada con la propria moglie. I toni tra i due si sono alzati drasticamente e in preda a un raptus di rabbia incontrollata, il giovane si è scagliato contro la vetrina di un ristorante della zona, distrutta a colpi di furia.

Il peggio è accaduto quando alcuni passanti hanno provato a calmarlo. Un gruppo di persone, vedendo il ragazzo fuori di sé, ha tentato coraggiosamente di intervenire per placare gli animi ma il tentativo di mediazione ha sortito l’effetto opposto. Il ventiseienne, ormai completamente fuori controllo, si è avventato contro uno di loro, un uomo di 53 anni, staccandogli di netto l’anulare della mano destra con un morso.

L’aggressore è stato bloccato dai Carabinieri della stazione Piazza Dante e arrestato con le accuse di lesioni gravissime e danneggiamento. La vittima, soccorsa immediatamente, è stata trasportata in codice rosso al Policlinico Gemelli.