Si è conclusa con un’affluenza superiore alle 15mila persone l’edizione 2026 di Libri Come – Festa del Libro, la manifestazione letteraria che ogni anno anima la capitale. L’appuntamento, curato da Michele De Mieri, Rosa Polacco e Marino Sinibaldi, ha scelto come filo conduttore la Democrazia, interpretata sia come sistema politico sia come pratica quotidiana di convivenza. Nel corso dei tre giorni, dal 20 al 22 marzo, l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone ha ospitato oltre cento protagonisti tra scrittori, giornalisti e studiosi, italiani e internazionali. Tra gli ospiti più attesi figuravano Tahar Ben Jelloun e Roberto Saviano, affiancati da numerosi autori che hanno animato incontri, dialoghi, lezioni e reading. L’edizione di quest’anno ha avuto anche un valore simbolico particolare: la manifestazione è stata infatti insignita della Medaglia del Presidente della Repubblica, un riconoscimento che ne sottolinea l’importanza culturale e il ruolo di primo piano nella diffusione della lettura in Italia. A caratterizzare il programma, la presenza di autori come Stefania Auci, Niccolò Ammaniti, Daria Bignardi e Zerocalcare, accanto a Maurizio de Giovanni e Daniele Mencarelli, protagonisti di incontri e dibattiti illuminanti. Non sono mancati momenti celebrativi: tra questi, l’omaggio a Umberto Eco, a dieci anni dalla scomparsa, ricordato attraverso gli interventi di Mario Andreose, Roberto Cotroneo e Sandro Veronesi. Con un programma ricco e approvato, “Libri Come” si conferma dunque un appuntamento centrale nel panorama culturale italiano, capace di unire pubblico e autori in un dialogo vivo e necessario.
Beatrice Progni
