Il Frosinone batte 2-0 la Carrarese nella 36^ giornata del campionato di Serie B e resta in corsa per la promozione diretta in A

Con tre gol nella ripresa il Frosinone batte 3-0 la Carrarese e resta a pari punti con il Monza al secondo posto a quota 75. Un risultato che permette ai ciociari di restare in corsa per la promozione diretta in Serie A quando mancano due turni alla fine del campionato cadetto. Il successo della squadra di Alvini su quella toscana, come scritto, matura nel secondo tempo quando i giallazzurri sono più pimpanti e determinati rispetto alla prima frazione di gioco. Anche in questa occasione si distingue Giacomo Calò che segna la rete del vantaggio su rigore e serve l’assist per il raddoppio al neo-entrato Fiori – anch’egli ancora decisivo – e inoltre mette altri compagni di squadra in condizioni di segnare in altre circostanze della partita. Anche la terza rete arriva su rigore e porta la firma di Konè.

Primo tempo con poche occasioni

Alvini parte con il 4-3-3 recuperando Bracaglia e schierando Cichella davanti alla difesa con Calò mezzala destra e Francesco Gelli mezzala sinistra. Davanti il tridente Ghdjemis-Raimondo-Kvernadze. Il Frosinone ha due occasioni da gol nei primi 10 minuti con Chicella e Bracaglia. Nel primo caso il tiro viene deviato in angolo, mentre nel secondo il colpo di testa finisce fuori di poco. Al 12′ si vedono per la prima volta gli ospiti con Rubino che riesce ad arrivare al limite dell’area di rigore ciociare e calciare e la sua conclusione termina fuori. La fase centrale del primo tempo vede invece accadere poco, complice anche il caldo che influisce sulla prestazione dei 22 giocatori in campo e così per vedere qualche altra occasione da rete bisogna aspettare gli ultimi minuti. Al 41′ ci prova Kvernadze di sinistro ma Breve respinge sul primo palo. Poi un minuto dopo ci provano i toscani con Finotto, ma il suo diagonale viene respinto da Palmisani. Nel recupero ci provano Calò da una parte e Rubino dall’altra con due conclusioni dal limite che terminano alte in entrambi i casi. Si va all’intervallo a reti bianche.

Arrivano i gol

Nessun cambio ad inizio ripresa ma il Frosinone entra in campo con più determinazione rispetto ai primi 45 minuti di gioco e al 50′ colpisce la traversa con un’altra conclusione dal limite, stavolta di Gelli. Passano due minuti e i ciociari si vedono fischiare un calcio di rigore a favore per un tocco con il braccio in area di Belloni. Rapuano non ha dubbi e decreta così il penalty che Calò trasforma mandando i giallazzurri in vantaggio per 1-0. Per il centrocampista del Frosinone è la rete numero nove in campionato. Gelli e Calò sono i due giocatori giallazzurri più pericolosi in questo avvio di secondo tempo e al 58′ il Frosinone sfiora il raddoppio da una loro combinazione: è lo stesso autore del gol che ha sbloccato la partita a mettere in mezzo un cross per il compagno di squadra che colpisce di testa e mette fuori. Tra il 60′ e il 70′ c’è una girandola di cambi, soprattutto in casa Carrarese. Poi la partita gira ancor di più a favore del Frosinone e soprattutto da un episodio che da favorevole si trasforma in sfavorevole. Kvernadze conquista un calcio di punizione dal limite per un presunto fallo di Oliana. Rapuano viene richiamato al Var e si accorge che il georgiano ha simulato e così lo ammonisce. Alvini lo toglie e inserisce Fiori e insieme a lui cambia anche Ghedjemis inserendo Fini. La mossa paga perchè due minuti dopo il suo ingresso in campo lo stesso Fiori trova il gol del raddoppio, salendo a quota quattro reti in campionato e dimostrandosi ancora una volta un giocatore decisivo per il Frosinone dal suo arrivo dal Mantova a gennaio. A servire l’assist è ancora una volta Giacomo Calò che trova il suo compagno di squadra sul secondo palo. Fiori segna così al primo pallone toccato in partita. Al 76′ ci prova Raimondo ma la palla va sul fondo e a ridosso del 90′ la Carrarese prova a trovare il gol che riaprirebbe la partita, senza successo. Prima del triplice fischio, Rapuano decreta un altro calcio di rigore per il Frosinone a causa di un fallo di Parlanti su Fini a seguito di un’azione iniziata ancora da Fiori. Complice l’uscita di Calò dal dischetto va Ben Konè che trasforma e segna il 3-0 con cui si chiude la partita e che manda il Frosinone quota 75 punti in classifica.