Un richiamo forte alla responsabilità collettiva e alla necessità di fare sistema per garantire condizioni di lavoro sicure. È il messaggio lanciato dal Presidente del Consiglio Regionale del Lazio, Antonello Aurigemma, intervenuto a Roma alla commemorazione di Octav Stroici, scomparso durante la vicenda della Torre dei Conti.
Nel corso dell’iniziativa, promossa da CGIL Roma e Lazio e Fillea Roma e Lazio, Aurigemma ha espresso “assoluta vicinanza ai familiari di Octav Stroici”, estendendo il ricordo a tutte le vittime sul lavoro. “Giornate come questa sono importanti, soprattutto per ribadire quanto la sicurezza sul lavoro, le attività di prevenzione, debbano rappresentare una priorità assoluta”, ha sottolineato.
Il presidente ha evidenziato come i dati di inizio anno impongano di mantenere alta l’attenzione su un tema ancora troppo spesso segnato da tragedie. “È importante fare rete, una giusta sinergia tra istituzioni, di ogni livello”, ha dichiarato, ribadendo la necessità di un impegno condiviso.
Nel suo intervento, Antonello Aurigemma ha insistito sulla centralità della cultura della sicurezza: “La sicurezza sul lavoro deve essere una cultura, affinché nessuno debba più correre il minimo rischio”. Un passaggio che richiama direttamente i principi costituzionali, laddove il lavoro viene riconosciuto come diritto fondamentale.
Infine, il presidente ha indicato le direttrici su cui intervenire con decisione: “L’obiettivo deve essere quello di rafforzare la prevenzione, i controlli e la formazione, che sono aspetti centrali”. Un impegno che, nelle intenzioni, deve tradursi in azioni concrete e coordinate per evitare nuove tragedie.
