Le stazioni della linea C della metropolitana di Roma trasformate in veri e propri hub dello spaccio a cielo aperto, con i venditori di morte posizionati strategicamente a ridosso delle banchine e delle scale d’accesso, pronti a intercettare i clienti all’uscita dai vagoni. È la fotografia allarmante scattata dai carabinieri della compagnia di Frascati, che nelle ultime ore hanno cinto d’assedio la tratta della periferia est della Capitale, stringendo le manette ai polsi di cinque spacciatori sorpresi con centinaia di dosi pronte alla vendita. Un blitz strutturato che ha toccato i quartieri più caldi lungo la dorsale dei binari, da Torre Angela fino a Finocchio, per restituire sicurezza ai migliaia di pendolari che ogni giorno utilizzano l’infrastruttura.
La mappa dello spaccio: da Grotte Celoni a Torre Angela con centinaia di dosi
Il monitoraggio dell’Arma ha svelato un modus operandi collaudato: i pusher stazionavano nei pressi dei tornelli o nei giardinetti adiacenti alle fermate, confondendosi tra i passeggeri. Gli interventi si sono susseguiti a ritmo serrato, fermata dopo fermata.
Alla stazione di “Grotte Celoni” i militari hanno individuato e bloccato un cittadino tunisino di 26 anni, trovato in possesso di diverse dosi di cocaina e 260 euro in contanti. Pochi binari più in là, alla fermata “Torre Gaia”, la stessa sorte è toccata a un connazionale di appena 18 anni, sorpreso con ben 40 dosi di “polvere bianca” e 160 euro, probabile provento dell’attività illecita. Il carico più consistente è stato intercettato alla stazione di “Torre Angela”. Qui i carabinieri hanno perquisito un 33enne, anch’egli di origini tunisine, scoprendo che nascondeva addosso ben 147 involucri termosaldati di cocaina pronti per lo smercio e 100 euro in banconote di piccolo taglio.
Sotto scacco anche Finocchio e Bolognetta: scatta pure un Daspo Urbano
Il quadro di degrado e illegalità non è mutato nelle stazioni successive della periferia Casilina. I controlli si sono infatti estesi fino ai confini del comune di Roma, toccando le fermate di “Finocchio” e “Bolognetta”. Nel primo scalo i carabinieri hanno sbarrato la strada a un cittadino romeno di 28 anni, all’interno delle cui tasche sono spuntate altre 103 dosi di cocaina destinate alla movida della zona. A “Bolognetta”, invece, è finito in manette un 27enne tunisino, sorpreso a detenere la medesima sostanza stupefacente. L’operazione ad alto impatto dei militari non ha preso di mira soltanto il traffico di stupefacenti, ma anche il decoro e la fruibilità delle strutture pubbliche. Sempre all’interno dello snodo di “Grotte Celoni”, i carabinieri hanno intercettato un giovane di 20 anni originario del Gambia. Il ragazzo è stato sanzionato amministrativamente e colpito da un formale ordine di allontanamento (il cosiddetto Daspo Urbano): si era infatti posizionato abusivamente sulle scale di accesso della metropolitana per vendere capi d’abbigliamento, creando una vistosa calca e ostacolando pesantemente il passaggio dei passeggeri in transito. Tutti gli arrestati sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo.
Damiano Lalli
