C’è un altro volto nuovo e italiano in casa di Cisterna Volley, quello di Giulio Magalini che va a rinforzare il reparto degli schiacciatori. Venticinque anni, arriva dalla Yuasa Battery Grottazzolina, formazione retrocessa in A2 nell’ultima stagione e che con molta probabilità accoglierà l’ormai ex opposto della formazione laziale Tommaso Guzzo. Originario di Verona, Magalini è il quarto acquisto della stessa Cisterna dopo il cinese Pena, il libero Federici e l’opposto colombiano Martinez. Anche lui è entrato da poco nel giro della Nazionale campione del mondo in carica, dato che è tra i 30 che il ct De Giorgi ha scelto per la VNL 2026, anche se non ha preso parte alla prima Week che si disputerà in Canada da mercoledì 10 giugno a domenica 14. Magalini infatti è rimasto a lavorare con gli altri suoi compagni nel collegiale che si tenuto a Cavalese, in Trentino, una regione che conosce bene avendo militato proprio con Trento sotto la guida dell’ex coach di Cisterna Fabio Soli vincendo Champions League nel 2024 e scudetto nel 2025. Poi il passaggio nelle Marche per avere più continuità di gioco. Un aspetto che sotto certi aspetti ha pagato, dato che nell’ultima annata Magalini ha realizzato 243 punti in 22 partite giocate con 16 ace e 18 muri, oltre al 20,9% di perfetta in ricezione.
Le dichiarazioni di Magalini da nuovo giocatore di Cisterna Volley
Giulio Magalini ha rilasciato le sue prime dichiarazioni da giocatore di Cisterna Volley ai canali ufficiali del club: “Sono cresciuto tra campo e palazzetto, da una parte e dall’altra il mio reparto è stato sempre l’attacco. Ad un certo punto ho dovuto decidere scegliendo il volley e penso di averci indovinato, arrivare in Superlega e vestire la maglia azzurra è il sogno di chi gioca a pallavolo: io ci sono riuscito. Cisterna per me rappresenta un punto di ripartenza, a Grottazzolina sono stato bene, ma non è finita come volevamo”.
L’arrivo a Cisterna
Magalini poi entra nello specifico di come si sia sviluppata la trattativa che l’ha portato ad essere un giocatore di Cisterna Volley: “Mi si è presentata la possibilità di restare in A1 – spiega lo schiacciaore – potendo anche valutare più di una destinazione. Sono sincero, ho scelto Cisterna prima di tutto perché il progetto mi ha ingolosito, lo considero perfetto per me; e poi, naturalmente, come accade in questi casi ho valutato più fattori. Conosco bene Alessandro Fanizza, siamo amici e se uno come lui mi dice che in questa società si sta bene non posso non credergli. Conosco anche Salsi e Guzzo, come Fanizza mi hanno parlato bene dell’ambiente, loro sono andati via ma hanno comunque speso belle parole. E poi il mare è vicino, si mangia bene, e con una mezz’ora di macchina si arriva a Roma: ho giocato un anno nel Club Italia, e mi sono innamorato della Città Eterna”.
La laurea in Economia e gli obiettivi sul taraflex
Infine Magalini parla di due aspetti: la laurea conseguita in Economia Aziendale e gli obiettivi per la stagione 2026/27. Sul titolo di studio dice: “Era un mio obiettivo, ci tenevo: il mio tempo libero spesso l’ho impiegato studiando, ma ce l’ho fatta e ne è valsa la pena. Penso anche ad un futuro dopo la pallavolo, com’è giusto che sia. Nella vita come nello sport è fondamentale non farsi trovare impreparati”. Mentre sulla prossima annta aggiunge: “Sicuramente ho bisogno di stimoli nuovi, e li troverò in una squadra che come avversario ho sempre apprezzato. Giocare nel vostro palazzetto vi assicuro che non è mai stato facile. Mi affascina venire qui. Ho parlato con coach Morato, ci siamo trovati in sintonia, e mi aspetto una bella stagione. Si partirà per centrare la salvezza, l’obiettivo primario è la permanenza nella categoria, con la consapevolezza di dover fare di più perché per entrare nella zona playoff il passo è sempre breve. Inizierò questa nuova sfida con tanto entusiasmo, convinto di fare bene nel contesto giusto per me”.
Fonte foto: comunicato stampa Cisterna Volley
