Gattuso approda in biancoceleste dopo aver cercato di portare la Nazionale ai mondiali come CT, sogno che si è infranto nello spareggio decisivo in casa della Bosnia. Al termine della sua esperienza azzurra il bilancio parla di 8 partite, 6 vittorie, un pareggio (dopo tempi supplementari) e una sconfitta.
A livello di club, la carriera di Gattuso è iniziata nel Palermo nel 2013 quindi l’esperienza in Grecia con l’Ofi Creta e con il Pisa in Lega Pro dal 2015 al 2017. Tornato al Milan come tecnico della Primavera, nel 2018 prende il posto dell’esonerato Vincenzo Montella. Nel 2019 passa alla guida del Napoli, con cui vince una Coppa Italia battendo in finale la Juve ai rigori. In seguito Ringhio firma un accordo con la Fiorentina che viene ‘stracciato’ prima di entrare in vigore, dopo un anno sabbatico riparte dal Valencia in Spagna, seguono le esperienze con l’Oympique Marsiglia e l’Hajduk Spalato in Croazia. Ora l’esperienza con la Lazio per tornare in Serie A.
Alla Lazio approda in una fase difficile, segnata dal mercato a “saldo zero” e da una distanza siderale tra la Società e il tifo organizzato , che hanno invitato i tifosi a non rinnovare gli abbonamenti allo stadio e disdire le piattaforme Pay Tv per le partite di campionato. Per “Ringhio” sarà certamente una sfida importante per cercare di evitare l’ennesimo ‘anno zero’ in casa Lazio.

