Il giornalismo audio continua a crescere come uno dei principali strumenti di informazione e approfondimento, grazie alla diffusione di podcast e piattaforme di streaming. Consapevole di questa evoluzione, la Commissione europea investe in progetti capaci di raccontare le politiche e le sfide dell’Unione europea con linguaggi innovativi, favorendo un’informazione di qualità rivolta a un pubblico sempre più ampio.
Nel corso del mese di luglio 2026, la Commissione europea ha lanciato un nuovo bando dedicato al giornalismo audio europeo, mettendo a disposizione 4,5 milioni di euro per sostenere la produzione e la diffusione transnazionale di contenuti editoriali indipendenti dedicati ai temi dell’Unione europea.
L’iniziativa ha l’obiettivo di rafforzare la copertura giornalistica delle questioni europee attraverso format audio innovativi, promuovendone la distribuzione su scala internazionale tramite emittenti radiofoniche, piattaforme digitali e altre reti di diffusione. Il programma europeo relativo al bando punta a favorire una maggiore conoscenza delle politiche e delle sfide comuni dell’Unione europea, offrendo ai cittadini una prospettiva europea che vada oltre i confini nazionali.
Come descritto nel testo bando europeo, sono ammessi a partecipare sia a singoli soggetti proponenti sia a consorzi e prevede un cofinanziamento fino al 95% dei costi ammissibili. La scadenza per la presentazione delle candidature è il 7 settembre 2026.
Le proposte progettuali dovranno riguardare principalmente la realizzazione di magazine, reportage, documentari, talk show e altri contenuti audio originali, in grado di approfondire temi di interesse comune per più Stati membri. Sarà inoltre valorizzata la capacità di rappresentare la diversità culturale, geografica e sociale dell’Unione europea, coinvolgendo organizzazioni mediatiche provenienti da diversi Paesi e regioni.
La Commissione europea finanzierà un unico progetto, garantendo il pieno rispetto dell’indipendenza editoriale. L’obiettivo è contribuire a colmare eventuali carenze informative sui temi europei e rafforzare l’accesso dei cittadini a un’informazione indipendente e di qualità in tutta l’Unione europea.
Per prendere visione del banco europeo per il giornalismo audio: link.
A cura di Rosaria Anna Gerardi
