Ronald Sakolsky, insegnante statunitense in pensione, è tornato ieri nell’area sabbiosa di Maowusu, nella regione autonoma della Mongolia Interna, nel nord della Cina, per piantare un alberello insieme alla sua amica Yin Yuzhen, lavoratrice modello a livello nazionale, e al marito di lei, Bai Wanxiang. Yin si dedica da quattro decenni alla piantumazione di alberi in questa zona, impegnata in un instancabile lavoro di contrasto all’avanzata del deserto.

La loro amicizia affonda le radici nel 1999, quando Sakolsky insegnava inglese in una scuola della provincia centrale cinese dello Henan, nell’ambito di un programma di scambio tra insegnanti dei due Paesi. Colpito profondamente da un servizio televisivo che raccontava l’instancabile impegno di Yin nella lotta alla desertificazione, l’insegnante statunitense decise di raccogliere 5.000 dollari per sostenere lei e il marito nelle loro attività di rimboschimento.

Quella donazione, all’apparenza modesta, ha dato origine nel tempo a un risultato straordinario: gli alberelli acquistati e piantati grazie al contributo di Sakolsky sono oggi diventati una foresta rigogliosa, composta da oltre 50.000 alberi imponenti, a testimonianza di come la collaborazione internazionale possa tradursi in un concreto beneficio ambientale.