Ventuno concorrenti, cinque province rappresentate e una corona regionale da assegnare lungo una rotta che intreccia bellezza, territorio e leggenda. Venerdì 28 e sabato 29 agosto Vigna La Corte ospiterà l’atto conclusivo di Miss Italia Lazio 2026, con la finale di Miss Golfo del Circeo e la successiva proclamazione della nuova Miss Lazio.
Per il quarto anno consecutivo sarà dunque San Felice Circeo a fare da scenario all’epilogo del concorso regionale. La manifestazione rientra nel format “Lazio, la Bellezza del Talento”, progetto della Regione Lazio curato da Lazio Innova, che affianca alla competizione la promozione della moda, della formazione e delle eccellenze territoriali. Il filo conduttore scelto per la due giorni richiama la rotta ideale di Circe, Ulisse e Telegono, capace di congiungere il promontorio del Circeo con le antiche radici di Tusculum. Secondo la tradizione, infatti, Telegono, figlio di Circe e Ulisse, sarebbe stato il fondatore dell’antica città alla quale è legata l’odierna Frascati.
Proprio da Frascati è cominciato il viaggio delle finali regionali, proseguito attraverso Marino, Zagarolo, Trevignano Romano, Arcinazzo Romano, Pomezia, Rocca Priora, Fondi, Formia e Fiumicino, prima del ritorno nella città tuscolana per la Prefinale Regionale. Un itinerario che ha attraversato Castelli Romani, Tuscia, Valle dell’Aniene e litorali romano e pontino, trasformando le passerelle in occasioni di racconto dei luoghi e delle comunità del Lazio.
La manifestazione è prodotta da Delta Events, da quindici anni agente esclusivo di Miss Italia per il Lazio, con il patrocinio del Comune di San Felice Circeo, guidato dalla Sindaca Monia Di Cosimo. A condurre le due serate sarà Margherita Praticò, agente regionale del concorso, mentre regia e direzione artistica saranno affidate a Mario Gori. La selezione musicale sarà curata dal dj Marco Angeli.
Venerdì 28 agosto sarà assegnata la fascia speciale di Miss Golfo del Circeo 2026. La vincitrice otterrà l’ultimo pass disponibile per le Prefinali Nazionali di Miss Italia, in programma dall’1 al 3 settembre al Palazzo dello Spettacolo di Roma. Tra i componenti della giuria figurerà Gianni Ippoliti, autore e conduttore televisivo noto per la sua ironica lettura del costume, della comunicazione e dei linguaggi dei media. Ospite di entrambe le serate sarà Martina Sambucini, Miss Italia 2020 e madrina di “Lazio, la Bellezza del Talento”. La sua presenza accompagnerà le concorrenti fino alla serata decisiva di sabato 29 agosto, quando Valentina Beraldo, Miss Lazio 2025, consegnerà la fascia alla nuova rappresentante regionale. Accanto a lei sarà presente anche Katia Buchicchio, Miss Italia 2025, chiamata a testimoniare il valore di un percorso che parte dalle selezioni territoriali e può condurre al principale palcoscenico nazionale del concorso. La vincitrice di Miss Lazio 2026 accederà direttamente alla fase finale di Miss Italia, assumendo il ruolo di rappresentante ufficiale della regione.
A contendersi il titolo saranno ventuno concorrenti provenienti da tutte le province del Lazio: Aurora Angeli di Civita Castellana, Chiara Quaranta di Roma-Ostia, Cristina Virga di Roma-Portuense, Denise Simione di Formia, Elisa Buoninconti ed Elisa Chiodetti di Fiumicino, Fabiana Paris di Ferentino, Federica Rizza di Formia, Francesca Carucci di Roma-San Giovanni, Gioia Gusci Renzetti di Subiaco, Giulia Colace di Roma-Centocelle, Lucrezia Nardi di Caprarola, Maria Rachele Italiani di Rieti, Martina Giorgetti di Manziana, Michela Meli di Roma-Colli Albani, Nicole Boccanera di Marino, Sara Cortellessa di Roma-Selva Candida, Serena Sabatucci di Aprilia, Siria Fiori di Anzio, Sofia Trifella di San Cesareo e Veronica Paolini di Fiumicino.
Non soltanto passerella. Le concorrenti arrivano al Circeo dopo un percorso durante il quale hanno raccontato studi, aspirazioni, esperienze professionali, passioni e talenti, interpretando una concezione della bellezza sempre più legata a personalità, preparazione e consapevolezza. Nel corso delle due serate saranno presentati anche i video dedicati agli ottant’anni del nome “Miss Italia”, adottato nel 1946. Due carrellate ripercorreranno l’evoluzione del concorso attraverso otto donne che, in epoche differenti, ne hanno rappresentato l’identità e la trasformazione. La finale renderà inoltre omaggio alle tredici vincitrici laziali che hanno conquistato la corona nazionale.
