Gli inquirenti valutano anche la pista dell'omicidio-suicidio come pista sulla vicenda della famiglia morta a Roma

Stanno seguendo anche la pista dell’omicidio-suicidio gli inquirenti che stanno indagando sulle cause che hanno portato alla morte di un’intera famiglia, a Roma in zona Montesacro. Infatti non appena sono entrati nell’abitazione di via dell’Antracite, i vigili del fuoco e i carabinieri della Compagnia di Roma hanno ritrovato i tre corpi senza vita. Per la precisione c’erano quelli di un uomo di 42 anni, di una donna di 41 e della loro figlia minore di 5 anni e tutti e tre presentavano delle ferite da arma da fuoco.

L’ipotesi dell’omicidio-suicidio

A tenere aperta anche l’ipotesi dell’omicidio-suicidio sono stati alcuni scritti autografi che sono adesso al vaglio degli inquirenti e che lascerebbero intendere la volontà del gesto estremo. Il motivo di quanto scritto risiederebbe , sempre secondo le ipotesi investigative, in una grave situazione di disagio personale e familiare. Al momento sono in corso tutti gli accertamenti del caso per capire l’esatta dinamica dei fatti e quale dei due coniugi abbia sparato. In casa è stata anche rinvenuta un’arma da fuoco regolarmente detenuta, mentre a lanciare l’allarme e chiamare carabinieri e vigili del fuoco sono stati i familiari delle vittime che non riuscivano mettersi in contatto con loro.