Torna anche quest’anno l’iniziativa “Stavolta non ci casco – le truffe non vanno in vacanza”, promossa dall’Assessorato alle Politiche Sociali e alla Salute di Roma Capitale e dalle ACLI di Roma e provincia, in collaborazione con la Polizia di Stato. Il progetto è rivolto in particolare alla popolazione anziana, con l’obiettivo di fornire gli strumenti necessari a riconoscere e prevenire i tentativi di truffa e raggiro, fenomeni purtroppo sempre più frequenti e diversificati.

A partire dalla fine di luglio e fino al mese di novembre sono previsti complessivamente 25 appuntamenti. Diciassette si svolgeranno presso le farmacie del circuito Farmacap, dove saranno offerti consigli pratici e distribuito materiale informativo, tra cui la versione aggiornata di un vero e proprio manuale antitruffa. Gli altri otto incontri si terranno invece in luoghi di ritrovo e aggregazione, come i centri anziani e i “Punti Blu” al mare, con la partecipazione di rappresentanti della Polizia di Stato.

Nel corso degli incontri, gli anziani riceveranno informazioni dettagliate (cliccando qui trovate il manuale antitruffa) sulle modalità con cui operano i truffatori e sui trucchi più comuni utilizzati per guadagnarsi la loro fiducia. Verranno inoltre forniti consigli utili per mantenere sempre alta l’attenzione e verificare le reali intenzioni di chi si presenta come interlocutore: ad esempio, viene ricordato che istituti bancari, Poste e Agenzia delle Entrate non richiedono mai dati riservati via e-mail o telefono, e che le aziende fornitrici di acqua, luce e gas comunicano sempre in anticipo il proprio arrivo tramite avvisi condominiali che specificano giorno e ora. I partecipanti sono inoltre invitati a farsi portavoce delle informazioni ricevute, in modo da sensibilizzare un numero sempre maggiore di persone, comprese quelle che non potranno prendere parte agli incontri.

“Purtroppo la cronaca continua a darci notizie di truffe ai danni degli anziani”, afferma l’assessora alle Politiche Sociali e alla Salute di Roma Capitale, Barbara Funari. “Per questo motivo abbiamo scelto anche quest’anno di investire in una comunicazione, ormai divenuta istituzionale, capace di informare e sostenere gli anziani di fronte ai numerosi raggiri che colpiscono soprattutto le persone più fragili e sole. L’obiettivo è anche quello di accompagnarli nell’affrontare il disagio che spesso si prova dopo non essere riusciti a smascherare i malintenzionati, i quali approfittano delle loro debolezze operando in particolare durante il periodo estivo, quando molti anziani restano soli in città. I truffatori sfruttano proprio la sensibilità emotiva delle vittime per conquistarne la fiducia, facendo leva su presunte difficoltà che coinvolgerebbero i loro affetti più cari. Gli ultimi episodi di cronaca, peraltro, riportano anche casi particolarmente gravi ai danni di persone anziane con disabilità fisica.”

“Crediamo fermamente in questo percorso, che portiamo avanti da tempo grazie all’Assessorato e alla preziosa collaborazione della Polizia”, dichiara Lidia Borzì, vicepresidente delegata delle ACLI di Roma e provincia. “Ascoltando le testimonianze di chi partecipa alle nostre attività, comprendiamo come chiunque sia in qualche misura esposto a tentativi di truffa o raggiro: disporre degli strumenti necessari per prevenirli o affrontarli è dunque fondamentale, per non subire le conseguenze, tanto materiali quanto psicologiche, che una truffa comporta. In estate, poi, questo percorso assume un valore ancora maggiore, perché persegue un duplice obiettivo: non solo accresce la sicurezza, ma contrasta anche la solitudine, condizione che spesso interessa gli anziani nei mesi più caldi e che rischia di renderli ancora più vulnerabili.”