I carabinieri hanno effettuato un altro blitz antidroga d Ostia in tre diverse zone arrestando cinque persone

Le piazze di spaccio di Ostia sono tornate nel mirino dei carabinieri che questa volta hanno effettuano un blitz in tre zone specifiche: via Forni, Piazza Gasparri e via Fasan. I militari della Locale Compagnia sono stati supportati anche dal Nucleo Cinofili di Santa Maria di Galeria e dal personale della Compagnia Aeroporti di Fiumicino. Il servizio straordinario di controllo ha portato a cinque arresti e 14 denunce.

L’operazione e gli arresti

Tra le persone finite in manette, tre hanno visto l’esecuzione di provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria e due per detenzione illegale di armi, spaccio di stupefacenti e ricettazione. Nello specifico, una perquisizione domiciliare effettuata in Piazza Gasparri ha permesso ai carabinieri di ritrovare e sequestrare una pistola Beretta con caricatore che è risultata rubata nel 2021 a Montefiascone, in provincia di Viterbo. Inoltre i militari hanno anche ritrovato una penna-pistola, un silenziatore artigianale, un mirino e 100 proiettili vario calibro. Sequestrati anche 154 grammi di cocaina già suddivisa in dosi di tipo “cotta”/crack e “cruda” e vario materiale per il confezionamento, oltre a bilancini di precisione e appunti sulla gestione dello spaccio e tre cellulari.

Le denunce e gli altri controlli

Come scritto i carabinieri hanno anche effettuato 14 denunce che hanno visto il provvedimento in stato di libertà verso altrettante persone per vari reati tra cui, porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere, possesso di arnesi da scasso, ricettazione, guida senza patente, detenzione ai fini di spaccio e guida sotto l’effetto di alcool. Sono stati anche segnalati alla Prefettura di Roma 19 soggetti trovati in possesso di droga per uso personale con il conseguente sequestro di circa 24 grammi di hashish e 3 di cocaina. Sono state anche elevate 38 contravvenzioni per violazioni al Codice della Strada per un importo complessivo di 17.820 euro.

L’ultima di una serie di operazioni

Quella appena descritta è soltanto l’ultima di una serie di operazioni straordinarie effettuate a Ostia dai carabinieri contro il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti. Infatti nell’arco di un anno solare che va da settembre 2025 a settembre 2026 sono stati effettuati 41 servizi straordinari in quattro zone specifiche: le tre oggetto di questa operazione e l’Idroscalo. Sono state arrestate complessivamente 213 persone, di cui 199 per reati connessi agli stupefacenti. Sono stati sequestrati 6,2 kg di hashish, 7,3 di cocaina, 500 grammi di crack e 1,36 kg di marijuana che portano ad un totale di 15 kg di droga.

La rete di spaccio negli immobili smantellata

Sempre i carabinieri fanno sapere durante l’arco dei 41 servizi di controllo è stata posta un’attenzione principale ai luoghi utilizzati come base per lo spaccio di stupefacenti e sono stati sgomberati 13 appartamenti al cui interno erano stati ricavati dei punti in cui veniva venduta droga. Gli immobili sono stati restituiti agli enti gestori e il loro sgombero ha inciso sull’attività illecita, perché non essendoci più basi operative come questa, lo spaccio è passato maggiormente in strada e sono stati utilizzati dei punti di fortuna per occultare le dosi, come ad esempio alberi, scale condominiali e vani ascensore come emerso nei controlli più recenti.

Zone violente

Le zone dove si è concentrata l’attività dei carabinieri è stata quella nelle zone di Ostia ritenute più violente in generale. In via Forni e piazza Gasparri si sono verificati gravi episodi tra cui l’omicidio di Simone Schiavello e il sequestro di persona con violenta aggressione nei confronti di un 30enne. In entrambi i casi sono stati individuati i responsabili con le indagini sul secondo di questi episodi avvenuto proprio in piazza Gasparri che hanno consentito di portare alla luce collegamenti tra soggetti operanti nella medesima piazza di spaccio appartenenti ad un gruppo criminale attivo a Tor Bella Monaca. Un aspetto che ha fatto emergere interessi e connessioni tra le due aree della Capitale nell’ambio dello spaccio di stupefacenti. L’attività dei carabinieri proseguirà con ulteriori servizi specifici di controllo della zona.